Maurizio Caprara: Fassino unico invitato dai Kennedy, Rutelli a lezione dalla Albright
27 Luglio 2004
Sono state all'insegna del kennedismo, per i dirigenti del centro-sinistra italiano in trasferta, le giornate di ambientamento a Boston e dintorni in attesa della Convention democratica americana. Un tempo, a sinistra, in Italia i rapporti con la famiglia di John e Bob erano prerogativa quasi esclusiva di Walter Veltroni, abituato a ospitare Kathleen, figlia del secondo dei fratelli assassinati negli anni Sessanta ai quali la storia ha assegnato aureole di eroi. Ma l'altra sera il segretario dei Ds Piero Fassino è stato l'unico uomo politico italiano invitato a cena a Cape Cod a casa di Ted Kennedy, senatore democratico del Massachusetts e sponsor della campagna elettorale di John Kerry per la Casa Bianca. Dopo un party più affollato, Fassino, che a Botteghe Oscure fu responsabile della politica estera proseguendo la scia filoatlantica inaugurata da Giorgio Napolitano, è stato tra le poche persone, pare una decina, che si sono fermate a tavola con Ted. A Cape Cod c'era la Kerry di nome, e dal cognome comunque importante, che non è sulla cresta dell'onda al momento come l'aspirante successore di George W. Bush: ossia Kerry Kennedy, la figlia di Bob che sposò Andrew Cuomo, altro erede di una famiglia democratica americana. C'era Ethel, la vedova di Bob. C'era Bob junior, l'ambientalista. Non mancava sua sorella Kathleen. Francesco Rutelli, il presidente della Margherita, ha cercato di rifarsi. Nei suoi programmi di ieri rientrava un seminario sulla politica estera con l'ex segretario di Stato Madeleine Albright. Ma alla conferenza c'era anche l'alleato e concorrente Fassino. E se per oggi Rutelli ha intenzione di parlare con Kerry Kennedy, nella delegazione dei Ds in America c'è uno che lei ha incontrato più volte. Si tratta del sindaco di Mantova Gianfranco Burchiellaro, partito dall'Italia con Marina Sereni, Anna Serafini, Gian Giacomo Migone e Roberto Cuillo. Tutti ospitati a Walthon, 45 dollari di taxi da Boston, nello stesso albergo del segretario della Cgil Guglielmo Epifani. Fassino oggi vedrà di nuovo Ted nel prosieguo del seminario aperto da Albright? Anche Rutelli, che dorme altrove, ci sarà. A colazione, ieri, il segretario dei Ds si è sentito spiegare da Laura Ross, del comitato per la raccolta di fondi per John Kerry, che la Convention deve segnare il passaggio della campagna democratica dalla fase anti-Bush a quella propositiva. Materia sulla quale riflettere per l'Ulivo, magari dopo il ricevimento alla biblioteca "Jfk".
Maurizio Caprara
Maurizio Caprara (Napoli 1961), ha cominciato a fare il giornalista al "Manifesto" nel 1978. Dopo un periodo di collaborazione, nel 1982 è stato assunto al"Corriere della Sera", dove ha lavorato …