Il cerchio del destino: un romanzo che nasce in un film
Sabrina Paravicini fa leggere alcune pagine di quest’opera ai protagonisti
del suo primo lungometraggio, Comunquemia (nelle sale a ottobre,
distribuito da Columbia Tristar).
Il destino di cui si parla è quello del melodramma, della tragedia, dell’assurdo.
Tutto può accadere e può avere un senso. Come nei film di Pedro Almodovar,
Paravicini affida alle voci dei suoi personaggi la progressiva registrazione di
eventi sensazionali che tutto travolgono come un fiume in piena. Ne viene fuori
una forsennata girandola che fa perno sull’amore, e dell’amore vuole dire la
casualità, l’eccesso, l’incredibile.
Comunquemia, un film di Sabrina Paravicini
Cast tecnico
PRODUZIONE: RAVIC FILM
DISTRIBUZIONE: COLUMBIA TRISTAR FILMS ITALIA
PROD. ESECUTIVA: ASA NISI MASA
Regia: SABRINA PARAVICINI
Soggetto: SABRINA PARAVICINI
Sceneggiatura: SABRINA PARAVICINI
Fotografia: MARCO CAPRIOTTI
Montaggio: BARBARA VERDE
Musiche: PAOLO EMILIO MARROCCO
Costumi: SABRINA CHIOCCHIO
Scenografia: MASSIMO MONTELEONE
Fonico di presa diretta: GIORGIO PACCARIE’
Trucco: VALENTINA FALLERINI
Casting: FLAMINIA LIZZANI
Cast artistico
Cesare Bocci: Marco
Sabrina Paravicini: Sandra
Francesco Martino: Alex
Jonis Bascir: Giovanni
Giulia Di Giampasquale: Vicky
Serena Spaziani: La Mamma Di Sandra
SINOSSI
Sandra, 30 anni, sta per sposare Marco, 40 anni, medico ortopedico, preciso e
razionale, a una partita di basket conosce Alex, il fratello minore di marco, 19
anni, bello, di grande carisma, leader della piccola squadra di provincia della
loro cittadina: è un colpo di fulmine, ma la stessa sera mentre Sandra e Alex
tornano a casa insieme accade un tragico incidente.
Il matrimonio viene rimandato e i nostri tre protagonisti sono costretti a
passare un’intera estate rinchiusi in un appartamento dove il dolore e la
tensione sentimentale trasformerà i rappori tra i tre.
Un sottile erotismo che si scioglie solo nel finale attraversa tutto il film.
Il cerchio del destino di Sabrina Paravicini
Sandra frequenta contemporaneamente i giovani Gael (‟dj filosofo antropologo che gira in bicicletta scalzo per le strade polverose di un paesino messicano”) e Simon (spirito inquieto con ansie di assoluto) e forse anche Franco (uomo maturo con matrimonio fallito alle spalle). Sandra si scopre incin…