Comunicato stampa della Casa Editrice e delle Librerie Feltrinelli
12 Novembre 2004
Nel condannare le azioni che a vario titolo ci hanno coinvolto e che vengono
preannunciate in questi giorni, la Casa Editrice e le Librerie Feltrinelli
respingono la strumentalizzazione politica e mediatica che sta alla base di
queste iniziative. Tanto più quando queste si traducono in atti di violenza, di
furto, di mortificazione dei nostri dipendenti e comportano smarrimento e
tensione presso la nostra clientela.
A questo proposito intendiamo affermare che:
- la Casa Editrice e le Librerie Feltrinelli sono da quasi cinquant’anni uno dei principali presidi democratici della cultura di questo paese, da sempre in prima fila per garantirne l’accessibilità e la diffusione in tutte le sue forme;
- la nostra politica di sviluppo, perseguita attraverso l’investimento totale dei nostri risultati economici, ha prodotto una costante creazione di nuovi posti di lavoro (in particolare giovani laureate/laureati) per un totale, oggi, di 1.400 dipendenti;
- è noto l’impegno della Feltrinelli per un contenimento dei prezzi dei libri, dei cd e dei dvd attraverso promozioni continue con sconti fino al 40%, così come l’attenzione verso le categorie con minori disponibilità (agevolazioni per studenti), e la forte presenza di tutti i prodotti economici in assortimento;
- le Librerie Feltrinelli organizzano ogni anno migliaia di eventi, incontri, dibattiti aperti e gratuiti, per presentare libri ma anche per dare spazio e rilievo ai temi dell’impegno civile, della solidarietà sociale, delle iniziative a sostegno della pace, delle problematiche locali;
- la Casa Editrice esprime da sempre una linea culturale libera e aperta, capace di porsi domande e raccogliere sfide, dalla letteratura alla scienza, dall’attualità politica alla socializzazione dei saperi.
Ribadiamo quindi il nostro rifiuto a strumentalizzazioni politiche basate su atti coercitivi e illegali, chiedendo ai nostri lettori, ai nostri clienti, agli operatori culturali, al mondo intellettuale e agli amici tutti di testimoniare la loro vicinanza alle nostre sigle e ai nostri dipendenti.
Giangiacomo Feltrinelli Editore
Librerie Feltrinelli
A questo proposito intendiamo affermare che:
- la Casa Editrice e le Librerie Feltrinelli sono da quasi cinquant’anni uno dei principali presidi democratici della cultura di questo paese, da sempre in prima fila per garantirne l’accessibilità e la diffusione in tutte le sue forme;
- la nostra politica di sviluppo, perseguita attraverso l’investimento totale dei nostri risultati economici, ha prodotto una costante creazione di nuovi posti di lavoro (in particolare giovani laureate/laureati) per un totale, oggi, di 1.400 dipendenti;
- è noto l’impegno della Feltrinelli per un contenimento dei prezzi dei libri, dei cd e dei dvd attraverso promozioni continue con sconti fino al 40%, così come l’attenzione verso le categorie con minori disponibilità (agevolazioni per studenti), e la forte presenza di tutti i prodotti economici in assortimento;
- le Librerie Feltrinelli organizzano ogni anno migliaia di eventi, incontri, dibattiti aperti e gratuiti, per presentare libri ma anche per dare spazio e rilievo ai temi dell’impegno civile, della solidarietà sociale, delle iniziative a sostegno della pace, delle problematiche locali;
- la Casa Editrice esprime da sempre una linea culturale libera e aperta, capace di porsi domande e raccogliere sfide, dalla letteratura alla scienza, dall’attualità politica alla socializzazione dei saperi.
Ribadiamo quindi il nostro rifiuto a strumentalizzazioni politiche basate su atti coercitivi e illegali, chiedendo ai nostri lettori, ai nostri clienti, agli operatori culturali, al mondo intellettuale e agli amici tutti di testimoniare la loro vicinanza alle nostre sigle e ai nostri dipendenti.
Giangiacomo Feltrinelli Editore
Librerie Feltrinelli