Verso la "maturità". Le riflessioni di Umberto Galimberti e Domenico Starnone
21 Giugno 2005
Per chi si trova in questi giorni ad affrontare l’esame di stato, la cosiddetta ‟maturità”, per chi invece l’ha affrontata un po’ di tempo fa e non si rivede nella forma odierna, fatta di commissioni interne e professori che ‟testano” il livello di preparazione di studenti da loro stessi formati (giudicano il proprio lavoro, può non essere buono?), per chi vede i propri figli impauriti, disorientati dalla prova che si avvicina, per chi non vorrebbe mai esserci arrivato a questa ‟linea d’ombra” che sembra insuperabile, a questa chiave di volta per l’ingresso nella vita adulta, per chi pensa che gli esami, in genere, siano inutili, a tutte queste persone dedichiamo le riflessioni sull’argomento di due grandi autori, Umberto Galimberti e Domenico Starnone.
L’articolo di Umberto Galimberti
L’articolo di Domenico Starnone
L’articolo di Umberto Galimberti
L’articolo di Domenico Starnone