La sesta edizione del Premio, che ha tra i suoi fondatori Jacques Delors, si è conclusa con una cerimonia svoltasi nella sede del Parlamento europeo di Bruxelles. La giuria, composta da giornalisti e corrispondenti delle principali TV e testate europee, ha scelto di premiare Rolf Bauerdick, fotografo e giornalista che da anni documenta la vita dei rom nell’Europa orientale, per il suo romanzo ‟Come la Madonna arrivò sulla Luna”. Transmontania. 5 novembre 1957. Il mondo sta con il naso all'insù, la cagnetta Laika è il primo essere vivente a sfidare la legge di gravità e i russi celebrano la loro temporanea vittoria nella gara per la conquista dello spazio. Ma a Baia Luna, nel cuore dei Carpazi, altri inquietanti fatti accendono gli animi… Rolf Bauerdick, giornalista, esperto di cultura rom, porta il lettore in un mondo bizzarro e multietnico, fatto di zingari veggenti e zingarelle impertinenti, sassoni baldanzosi e algidi funzionari di partito, miti di paese e tragedie nazionali.
Rolf Bauerdick

Rolf Bauerdick

Rolf Bauerdick (1957) è un fotografo, giornalista e scrittore tedesco. Pubblica i suoi reportage sulle migliori riviste del suo paese, tra cui “Der Spiegel”, “Geo” e “Playboy”. Ha documentato la vita dei rom nei paesi dell’Europa dell’Est dopo la caduta del Muro di Berlino per l’Open Society Institute di New York e i suoi lavori sugli zingari gli sono valsi molti riconoscimenti. Come la Madonna arrivò sulla Luna (Feltrinelli, 2011) è il suo primo romanzo.

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