Giulio Regeni. Dieci anni in cerca della verità
Tutta la sua storia si può leggere nel saggio scritto nel 2020 dai suoi genitori, Paola Deffendi e Claudio Regeni per Feltrinelli... Il 25 gennaio del 2016, Giulio Regeni inviò il suo ultimo messaggio dall’Egitto. Il suo cadavere fu ritrovato il 3 febbraio successivo lungo l’autostrada che conduce ad Alessandria.
Da allora la famiglia e la società civile che si è mobilitata per lui, ha intrapreso un lungo percorso, mai concluso, segnato da silenzi, ostacoli e depistaggi, trasformando la richiesta di giustizia in un impegno collettivo.
La verità storica del sequestro, tortura e uccisione di Giulio Regeni è oggi ormai acclarata. Ma nonostante gli sforzi dei magistrati italiani, ben due processi nei confronti di quattro ufficiali della National Security Agency, il servizio segreto egiziano, avviati dalla Procura e dalla Corte d'Assise di Roma sono stati interrotti per questioni procedurali. L’ultima volta nell’ottobre 2025.
È solo grazie alla ferma volontà e determinazione della famiglia di Giulio Regeni, una volontà che è potenza morale secondo le parole del senatore Luigi Manconi, e dall’avvocata Alessandra Ballerini che li assiste, a non arrendersi finché non ci sarà una giustizia chiara e definitiva anche sotto il profilo giudiziario.
Giulio fa cose di Paola Deffendi, Claudio Regeni
Il rapimento, le torture e l’uccisione di Giulio Regeni riguardano tutti. Perché la ragion di Stato sembra aver messo a tacere la giustizia. Questa è la battaglia per la verità dei suoi genitori. E di molti di noi in tutto il mondo. Alla tragedia di Giulio Regeni, scom…