Botanica della follia

Anima semplice con il raro talento di vedere cose che nessun altro vede e sentire cose che nessun altro sente, la nonna di Leon a volte sparisce, per ricomparire poi in un reparto di psichiatria. Lui, che ha la camera di fronte alla sua, teme che prima o poi lo contagi con la sua follia. È un destino inevitabile, lo sa. Le leggi della genetica studiate a scuola non lasciano scampo. Nelle malattie psichiche l’ereditarietà ha un peso determinante e i fattori genetici contano a volte per il cinquanta per cento e a volte addirittura per l’ottanta.

Semplici statistiche per molti, ma non per lui, visto che il padre biologico di suo padre ha trascorso buona parte della sua esistenza in un ospedale psichiatrico e l’albero genealogico della sua famiglia è ricco dei più disparati disturbi psichici.

Dopo un’infanzia povera trascorsa in un quartiere operaio di Monaco, a Leon non resta perciò che la fuga da una vita misera e da una casa segnata. Con soltanto una valigia e il suo Dna, scappa dapprima a New York, un posto dove è facile perdere la bussola, poi a Vienna a studiare Freud per capire qualcosa della propria sorte.

Finirà in un ospedale psichiatrico, secondo le leggi del suo destino, non come paziente bensì come psicologo. A contatto con i pazienti imparerà che una persona è sempre più della sua malattia, che ascoltare è più importante che diagnosticare, ma soprattutto capirà che è impossibile sfuggire a una domanda: che cosa significa essere una persona normale?

Libro pervaso da irresistibile humour e da un’esplorazione piena di empatia della condizione umana, l’opera di Leon Engler è uno di quei rari romanzi in cui l’incanto della scrittura trasporta con leggerezza nel mistero irrisolto della follia.



“Per me non si mette bene. Mia nonna non è l’unica della famiglia che è finita in un ospedale psichiatrico. Anche il padre biologico di mio padre ci ha passato metà della vita. Presto mi chiedo: quando toccherà a me?”



“Una lettura essenziale per tutti quelli che sono curiosi di leggere storie che mettono in discussione la nostra comprensione di ‘normale’ e ‘anormale’, ‘sano’ e ‘malato’.”

Paula-Marie Dröger, WDR Westart


“Leon Engler sa come trovare il lato divertente anche nelle cose più serie: il suo libro d’esordio, Botanica della follia, è un grande romanzo.”

Jan Wiele, Frankfurter Allgemeine Zeitung


“Mi sono innamorata perdutamente di questo libro.”

Elke Heidenreich, SRF Literaturclub


“Non ho mai letto nulla di così tenero e allo stesso tempo diretto nel linguaggio. Sono davvero entusiasta.”

Katja Schönherr, SRF Buchzeichen



Traduzione dal tedesco di Silvia Montis


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  • Marchio: Feltrinelli Gramma
  • Data d’uscita: 27 Ottobre 2026
  • Pagine: 256
  • Prezzo: 18,05 €
  • ISBN: 9791256240975