Podcast: “Le stanze del male” di Piergiorgio Pulixi
La serie: Piergiorgio Pulixi, autore di romanzi noir, indaga le diverse sfaccettature del male attraverso le parole di chi, per destino o per mestiere, deve farci i conti tutti i...
di Silvia Salis
Silvia Salis ha imparato molto presto che il punto da cui si parte conta. E che non tutti partono dallo stesso punto. Lo sport è stato per lei un modo per misurarsi con i propri limiti, ma anche uno straordinario ascensore sociale. L’ha portata lontano, fino alle Olimpiadi, e le ha insegnato qualcosa che sarebbe tornato molti anni dopo, quando ha scelto la politica: il talento conta, certo, ma conta altrettanto creare le condizioni perché possa emergere.
È già domani nasce dalla sua storia e dalla strada che l’ha portata, nel 2025, a diventare sindaca di Genova. Ma non è il racconto di una carriera. È piuttosto il tentativo di capire che cosa quella strada possa dire del paese in cui viviamo e, soprattutto, di quello in cui vorremmo vivere.
Salis guarda l’Italia a partire dalle vite delle persone, da ciò che spesso le rende più difficili e da ciò che potrebbe cambiarle. Parla di lavoro e di tempo, delle città e delle disuguaglianze, della libertà delle donne e di una sicurezza che non può ridursi alla paura. E rivendica una politica capace di scegliere senza avere bisogno di costruirsi un nemico.
Nelle sue pagine la sinistra non è un luogo a cui tornare, ma qualcosa che deve ancora essere costruito. Con una convinzione semplice: essere progressisti significa prima di tutto credere che le cose possano cambiare, e assumersi la responsabilità di farle cambiare davvero.
Perché il futuro non comincia quando arriva. Comincia molto prima. È già domani.
“Questo libro nasce per raccontare il giorno in cui non ti domandi più dove stai andando, ma ci vai e basta, perché il domani non aspetta, arriva e ti guarda in faccia. E il domani, l’ho imparato bene ormai, inizia sempre oggi.”