Podcast: “Le stanze del male” di Piergiorgio Pulixi
La serie: Piergiorgio Pulixi, autore di romanzi noir, indaga le diverse sfaccettature del male attraverso le parole di chi, per destino o per mestiere, deve farci i conti tutti i...
Questo è un libro che resiste a ogni riassunto. Seconda parte di quella debordante opera che sono i Giochi dell’eternità, la storia prende avvio dal rapporto tra il Gatto – il luciferino editore già incontrato negli Esordi – e il Matto, che per lui sta scrivendo un romanzo. Ma presto le vicende dei personaggi e quelle del testo in lavorazione si mescolano e si confondono, travolgendo chi legge in una vertigine centrifuga, una narrazione per valanghe che rifiuta qualsivoglia classificazione di genere o stile. Attraversare i Canti del caos vuol dire esporsi a eventi estremi e disturbanti, scivolare nel lato più torbido della pornografia, assistere a continui scarti di significato e scambi di identità; ma è una disponibilità che viene ripagata dalla germinazione di immagini, illuminazioni e creazioni liriche che Moresco ha disseminato tra le pagine. Un libro già di culto, capace di raccontare l’eccesso mentre lascia intravedere la sua delicatezza e fragilità. Un oggetto alieno nel panorama della letteratura italiana contemporanea.
“Lettore irredento, se tu sei uno di quelli che aspettano ancora il capolavoro, ho qui per te uno scrittore altrettanto idiota che si è messo in testa di scrivere un capolavoro.”