Podcast: “Le stanze del male” di Piergiorgio Pulixi
La serie: Piergiorgio Pulixi, autore di romanzi noir, indaga le diverse sfaccettature del male attraverso le parole di chi, per destino o per mestiere, deve farci i conti tutti i...
Quest'opera di W. Koehler rimane centrale di quel complesso movimento di pensiero (introdotto in Italia da C. Musatti) che, traendo origine dalle ricerche filosofico-scientifiche dei Romantici e di Goethe, trovò, tra il 1910 e il 1920, precise formulazioni sperimentali, per esempio nella fenomenologia, e che si chiamerà "gestaltismo". Il problema iniziale è, com'é noto, quello del momento totalizzante, organico, nella percezione umana. La trattazione sistematica comporta una critica del meccanicismo e perfino del behaviorismo in psicologia, la confutazione del concetto di introspezione, e conduce a una teoria dinamica dell'organizzazione sensoriale, punto fermo della nostra cultura, ricco di implicazioni che interessano oltre che la psicologia scientifica e la filosofia, perfino la letteratura, la pittura, la grafica, per non dire della spontanea vita quotidiana.
Wolfgang Köhler, nato in Estonia nel 1887, ha studiato Filosofia e Psicologia sperimentale a Tubinga, Bonn, Berlino. Nel 1917 pubblica un’opera sull’intelligenza delle scimmie antropoidi. Nel 1921, insieme a Wertheimer, …