Descrizione

“Quella di Gramsci è la rosa dell’Ideale, ancora oggi non realizzato, di dare a tutti la libertà, tramite la forza della giustizia e di un agire appassionato che, quando anche la situazione sembra disperata e senza possibilità di riuscita, non abbandona ’ottimismo militante della volontà.” Diego Fusaro

Antonio Gramsci è, più di ogni altro, autore fecondamente “inattuale”, dissonante rispetto allo spirito del nostro presente. A caratterizzare il rapporto che l’odierno tempo del fanatismo dell’economia intrattiene con Gramsci è, infatti, la volontà di rimuoverne la passione rivoluzionaria, l’ideale della creazione di una “città futura” sottratta all’incubo del capitalismo e della sua mercificazione universale. Risiede soprattutto nell’attuale inattualità della sua figura la difficoltà di ogni prospettiva che aspiri oggi a ereditare Gramsci e ad assimilare il suo messaggio: ossia ad assumere come orientamento del pensiero e dell’azione la sua indocilità ragionata, fondata sulla filosofia della praxis dei Quaderni. Essa trova la sua espressione più magnifica nella condotta di vita gramsciana, nel suo impegno e nella sua coerenza – pagata con la vita – nella “lotta per una nuova cultura, cioè per un nuovo umanesimo”. Critica glaciale delle contraddizioni che innervano il presente e ricerca appassionata di un’ulteriorità nobilitante costituiscono la cifra del messaggio dell’intellettuale sardo: l’ha condensato lui stesso nel noto binomio del “pessimismo dell’intelligenza” e dell’“ottimismo della volontà”. Ereditare Gramsci significa, di conseguenza, metabolizzare la sua coscienza infelice e non conciliata, la passione durevole della ricerca di una felicità più grande di quella disponibile. Vuol dire, in definitiva, farsi carico della forza appassionata del perseguimento di un futuro più giusto, in cui tutti siano ugualmente liberi.

Recensioni d'autore

  • Fusaro ha scritto un bel libro per delineare, attraverso il suo peculiare approccio alla saggistica filosofica, il profilo teorico di Gramsci.

Conosci l’autore

Diego Fusaro

Diego Fusaro (Torino, 1983) insegna Storia della filosofia presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. È attento studioso della “filosofia della storia” e delle strutture della temporalità storica, con particolare attenzione per il pensiero di Fichte, Hegel, Marx, Gentile e Gramsci, per la “storia dei concetti” (Begriffsgeschichte) tedesca e per la storia del marxismo. Ha curato l’edizione bilingue di diverse opere di Marx, tra cui l’Ideologia tedesca e il Manifesto del partito comunista. Tra i suoi studi più recenti, si segnalano: Bentornato Marx! (Bompiani, 2009), Essere senza tempo. Accelerazione della storia e della vita (Bompiani, 2010), Minima mercatalia. Filosofia e capitalismo (Bompiani, 2012), L’orizzonte in movimento. Modernità e futuro in Reinhart Koselleck (il Mulino, 2012), Idealismo e prassi. Fichte, Marx e Gentile (Il Nuovo Melangolo, 2013), Il futuro è nostro (Bompiani, 2014). Dal 2006 dirige la collana filosofica “I Cento Talleri” della casa editrice “Il Prato” di Padova. È il curatore del progetto internet “La filosofia e i suoi eroi” (www.filosofico.net). Per Feltrinelli ha pubblicato Antonio Gramsci. La passione di essere nel mondo (2015).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Gennaio, 2015
Collana: 
Eredi
Pagine: 
176
Prezzo: 
14,00€
ISBN: 
9788807227011
Genere: 
Saggistica