Descrizione

L’Europa del Cinquecento, scoperta l’America, stermina in pochi decenni gran parte dei suoi abitanti. Ma nello stesso periodo l’Europa diventa anche uno straordinario laboratorio di pensiero. Chi sono gli “altri”, animali da macello, utili schiavi, buoni selvaggi, nostri simili? La Spagna di Cristoforo Colombo e dell’imperatore Carlo V, di Hernán Cortés e dei missionari offre a questo dibattito un terreno particolarmente fertile. Bartolomé de Las Casas (1484-1566) arriva nelle colonie a diciotto anni. Come cappellano dei conquistadores è testimone delle loro stragi e di infinite crudeltà. Inizia a interrogarsi con temeraria onestà sulla sua presunta missione, gradualmente si converte alla causa degli indigeni e spende il resto dell’esistenza per fermare il massacro. Mettendo a frutto i tesori della sua formazione giuridica e teologica e la sua abilità politica apre spazi di dubbio e introduce novità teoriche prima impensabili. Las Casas arriva a negare la legittimità di tutte le guerre di conquista, a riconoscere il pieno valore delle culture indigene, a teorizzare la necessità di restituire ai nativi la libertà e la terra. È stato dipinto ora come il diabolico traditore della missione evangelizzatrice spagnola, ora come l’apostolo e il cantore degli indios. Oggi alcuni lo ritengono un profeta della decolonizzazione, altri un ambiguo corresponsabile dell’etnocidio culturale degli indigeni. Questo libro indaga la sua straordinaria avventura umana, politica e intellettuale.

“Da cappellano dei conquistadores a difensore degli indiani, da schiavista convinto ad abolizionista appassionato, l’avventura esistenziale del domenicano spagnolo Bartolomé de Las Casas è un susseguirsi di conversioni, nel segno di un impegno e di una riflessione sempre più radicali.”

Recensioni d'autore

  • Usare la tradizione contro se stessa. Disinnescarne l'ordine del discorso teologico e giuridico per mezzo dei suoi stessi elementi. A questo sembra portare la disamina che Luca Baccelli offre.

Conosci l’autore

Luca Baccelli

Luca Baccelli insegna Filosofia del diritto all’Università di Camerino. È stato visiting scholar presso varie università straniere, tra cui la New School e la Columbia University di New York. È il presidente di Jura gentium - Centro di filosofia del diritto internazionale e della politica globale. Tra i suoi libri, I diritti dei popoli. Universalismo e differenze culturali (2009), Critica del repubblicanesimo (2003), Il particolarismo dei diritti. Poteri degli individui e paradossi dell'universalismo (1999). Feltrinelli ha pubblicato Bartolomé de las Casas. La conquista senza fondamento (2016).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Ottobre, 2016
Collana: 
Campi Del Sapere. Quaderni Jura Gentium
Pagine: 
288
Prezzo: 
25,00€
ISBN: 
9788807105227
Genere: 
Saggistica, Università