Descrizione

Essere o vivere: due grandi prospettive, due modi di abitare il mondo, di accostarsi agli uomini e agli esseri che lo popolano. L’Europa guarda il mondo nella prospettiva dell’Essere, la Cina nella prospettiva del vivere. L’Europa vede cose, la Cina eventi. L’Europa pensa per individui, la Cina per situazioni. Noi pensiamo ad andare al di là, loro si preoccupano di stare “tra”. Noi crediamo nella nostra libertà, la riaffermiamo in un confronto accanito con il mondo, loro scommettono sulla disponibilità di un contesto, si dispongono ad accompagnarne le tante trasformazioni possibili.
Con questo libro, vera e propria summa di un lavoro trentennale, François Jullien ci accompagna in un viaggio affascinante attraverso venti tappe, venti incontri, venti coppie concettuali che, nella loro dissonanza, riaprono i giochi nelle nostre tranquille abitudini di pensiero. Perché Jullien non mira tanto a comparare e a scegliere, o magari a integrare e ricomporre le differenze tra Oriente e Occidente; mira piuttosto a produrre uno scarto, ad aprire un varco nello spazio grigio del pensiero globalizzato, a interrogare l’Europa dal punto di vista della Cina e la Cina dal punto di vista dell’Europa. A fare dell’una un’occasione e una risorsa per l’altra.

“Nelle città europee il traffico è regolato secondo schemi ben precisi. Ci si ferma col rosso e si passa col verde. Ma chi ha visto una megalopoli dell’Estremo Oriente sa che esiste tutt’altra arte di gestire il flusso. Nella massa enorme dei veicoli, nessuno si ferma, ognuno passa ma lascia anche passare, ognuno evita l’altro ma senza deviare, ognuno cede e insieme avanza. In ogni istante i possibili si ridistribuiscono, ciascuno senza urto segue il suo cammino.”

 

 

Recensioni d'autore

  • Jullien, per 40 anni "pendolare" tra i due mondi, ha studiato il pensiero d'Europa e Cina.

  • François Jullien sinologo e filosofo non parla di sistemi di pensiero opposti ma di «lingua -pensiero cinese» e di «lingua-pensiero europea». Soprattutto a Jullien preme mettere a fuoco un limite e un rischio: restare a un confronto tra categorie o concetti dell'uno e dell'altro mondo non ci apre a un vero e fruttuoso dialogo (e l'alterità è proprio da anni il terreno di indagine dell'intellettuale francese), meglio piuttosto un confronto dinamico, «strada facendo », una messa in tensione del «pensiero a partire dalla distanza».

Conosci l’autore

François Jullien

François Jullien è uno dei maggiori filosofi e sinologi viventi. Vive a Parigi e insegna all’Université Paris-VII “Denis Diderot”. È autore di molti libri tradotti in molte lingue. In italiano sono disponibili, tra gli altri titoli: Trattato dell’efficacia (1998), Elogio dell’insapore (1999), La grande immagine non ha forma (2004), Figure dell’immanenza (2005), Nutrire la vita (2006), Logos e tao. Parlare senza parole (2008), Le trasformazioni silenziose (2010), Sull’intimità (2014). Feltrinelli ha pubblicato Essere o vivere. Il pensiero occidentale e il pensiero cinese in venti contrasti (2016), Una seconda vita. Come cominciare a esistere davvero (2017) e Il gioco dell’esistenza. De-coincidenza e libertà (2019).

Scopri di più >>

Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Settembre, 2016
Collana: 
Campi Del Sapere
Pagine: 
304
Prezzo: 
22,00€
ISBN: 
9788807105210
Genere: 
Saggistica, Università 
Traduttore: 
Emanuela Magno