Descrizione

Nichilismo, pulsione di morte, volontà di nulla: sono in fondo queste le categorie che hanno orientato e ancora oggi orientano la comprensione del male politico. Esse si accompagnano a una visione ‟semplice” e ‟demoniaca” del potere, la cui cifra estrema è ravvisabile nel rapporto tra vittima e carnefice. Da una parte starebbe, cioè, un soggetto onnipotente, portatore di morte, e, dall’altra, un soggetto ridotto a oggetto, perché reso totalmente passivo dalla violenza dell’altro. Nella prima parte del libro, l’autrice ricostruisce la particolare costellazione concettuale di tale visione dicotomica riconducendola a un paradigma specifico, denominato ‟paradigma Dostoevskij”. Questo modo di pensare il rapporto tra male e potere – si chiede Simona Forti – è sufficiente a leggere il presente? Non rischia piuttosto di irrigidire la comprensione della realtà in categorie troppo schematiche e unilaterali, che gettano luce su un unico volto del male politico, quello notturno, trasgressivo, distruttivo? Non occulta, orse, dietro lo spettro di un rinnovato dualismo, un’intera e complessa fenomenologia degli aspetti ‟microfisici” delle scene del male? I nuovi demoni propone una diversa genealogia del rapporto tra male e potere. È convinzione dell’autrice che il male debba essere indagato, oggi più che mai, non solo nel suo legame con la morte e il nulla. Ma debba essere scandagliato anche nel rapporto che intrattiene con l’ostinata passione per la vita, con l’indomabile volontà di essere e di persistere, col desiderio di venir riconosciuti e confermati. Perché è così che a suo parere si spiegano la docilità e il conformismo, la passività e l’ottusa obbedienza: quelle attitudini soggettive all’astensione dalla critica che sono le cinghie di trasmissione più potenti per trasformare i rapporti di potere in una scena del male.

Conosci l’autore

Simona Forti

Simona Forti insegna Storia della filosofia politica all’Università del Piemonte orientale. È stata Visiting Professor alla New School for Social Research di New York. È membro del comitato scientifico dello Oldenburger Hannah-Arendt Zentrum e della giuria Der Hannah-Arendt Preis für politisches Denken, della Heinrich Böll Stiftung, Berlino-Brema. Collabora con numerosi giornali scientifici italiani e stranieri e codirige la rivista “Filosofia politica”, edita da il Mulino. Si è occupata di filosofia politica del Novecento e del pensiero di Hannah Arendt, di cui è stata una delle principali interpreti. Per Feltrinelli ha curato Archivio Arendt vol. 1 (1930-1948) e vol. II (1950-1954) e ha pubblicato anche I nuovi demoni (2012).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Marzo, 2012
Collana: 
Campi Del Sapere
Pagine: 
440
Prezzo: 
35,00€
ISBN: 
9788807104787
Genere: 
Saggistica, Università