Descrizione
Edipo e Narciso sono due personaggi centrali del teatro freudiano. Il figlio-Edipo è quello che conosce il conflitto con il padre. Il figlio-Narciso resta invece fissato sterilmente alla sua immagine. Abbiamo visto cosa significa l’egemonia del figlio-Narciso: dopo il tramonto dell’autorità simbolica del Nome del Padre, il mito dell’espansione fine a se stessa ha prodotto la tremenda crisi economica ed etica che attraversa l’Occidente. Le nuove generazioni appaiono sperdute tanto quanto i loro genitori. Questi non vogliono smettere di essere giovani, mentre i loro figli annaspano in un tempo senza orizzonte, soli, privi di adulti credibili. Esiste un al di là del figlio-Edipo e del figlio-Narciso? Telemaco, il figlio di Ulisse, attende il ritorno del padre; prega affinché sia ristabilita nella sua casa invasa dai Proci la Legge della parola. In primo piano è qui una domanda inedita di padre, che mostri come si possa vivere con slancio e vitalità su questa terra. Nel nostro tempo nessuno sembra più tornare dal mare per riportare la Legge. Il processo dell’ereditare, della filiazione simbolica, sembra venire meno, e senza di esso non si dà possibilità di trasmissione del desiderio da una generazione all’altra. Telemaco ci indica la nuova direzione verso cui guardare, perché Telemaco è la figura del giusto erede. Il suo è il compito che attende anche i nostri figli: come si diventa eredi giusti? E cosa davvero si eredita se un’eredità non è fatta né di geni né di beni, se non si eredita un regno?
Recensioni d'autore
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Raccomando vivamente la lettura a chi ancora non sa o fatica a capire come i figli abbiano l'assoluto bisogno di un padre.
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Bel libro che ha per tema la paternità.
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Recalcati si richiama a Telemaco come esempio del figlio che ha bisogno del padre e lo cerca, che vuole ereditare qualcosa dal padre. Chi non accetta questo debito simbolico fa come i vignaioli omicidi della parabola evangelica.
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Questo libro denso e appassionato di Recalcati si propone di analizzare la paternità nella società attuale, in cui sono tramontati i grandi sistemi di interpretazione del mondo e il nichilismo ha disvelato il carattere precario e per così dire ipotetico della vita individuale e associata.
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Con Il complesso di Telemaco Massimo Recalcati ribalta il paradigma di Freud aggiunge un brillante tassello alla riflessione sul tema centrale della paternità e sulla sua «evaporazione».
Luciana Sica, la Repubblica
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Massimo Recalcati
Massimo Recalcati, psicoanalista tra i più noti in Italia, dirige l’Irpa (Istituto di ricerca di psicoanalisi applicata) e nel 2003 ha fondato Jonas Onlus (Centro di clinica psicoanalitica per i nuovi sintomi). Scrive per “la Repubblica” e insegna Psicopatologia del comportamento alimentare presso l’Università di Pavia e Psicoanalisi e scienze umane presso l’Università di Verona. Ha pubblicato numerosi libri, tradotti in diverse lingue, tra cui: Ritratti del desiderio (2012), Jacques Lacan. Desiderio, godimento e soggettivazione (2012), Non è più come prima (2014), L’ora di lezione (2014) e Contro il sacrificio (2017). Con Feltrinelli ha pubblicato: Il complesso di Telemaco (2013), Le mani della madre (2015), Il mistero delle cose (2016), Il segreto del figlio (2017), A libro aperto (2018), Mantieni il bacio. Lezioni brevi sull’amore (2019)
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Dettagli
- Marchio:
- FELTRINELLI
- Data d’uscita:
- Settembre, 2014
- Collana:
- Universale Economica Saggi
- Pagine:
- 160
- Prezzo:
- 10,00€
- ISBN:
- 9788807885501
- Genere:
- Tascabili