Descrizione

Il libro, pubblicato in Francia nel 2005, nasce da un ciclo di conferenze tenute da Alain Badiou nel triennio 1998-2001 su invito del Collège international de philosophie e dedicate al ventesimo secolo. Come impostare la riflessione su un secolo che, di volta in volta, viene definito il secolo totalitario, il secolo sovietico, il secolo liberale? Il problema, concettualmente, non è scegliere un tipo di unità obiettiva o storica (l’epopea comunista, o il male radicale, o la democrazia trionfante…), il punto non è ciò che è successo nel secolo, bensì ciò che vi si è pensato. Che cosa viene pensato, dunque, dagli uomini di questo secolo che non sia soltanto la prosecuzione di un pensiero anteriore? Che cosa si è pensato che precedentemente non era stato pensato o risultava impensabile? Il metodo seguito da Badiou consiste nello scegliere nella produzione del ventesimo secolo alcuni documenti (poesie, brani teatrali, idee scientifiche ecc.), tracce che indichino come il secolo abbia visto se stesso. Che cosa pensavano di sé i nazisti? Che cosa hanno cercato di dire le avanguardie artistiche del Novecento? Che cosa si proponeva l’impresa titanica di formalizzazione delle matematiche? Nel corso dell’analisi, emerge un elemento comune in grado di dare un nome alla logica degli eventi che definiscono il secolo (guerre, rivoluzioni, movimenti d’avanguardia, psicoanalisi, scienze): ‟la passione del reale”. Passione dell’azione, del presente assoluto, della coincidenza tra verità e realtà. Accelerare l’avvento di una nuova umanità: questo il progetto del secolo che, a poco a poco, si trasforma in automatismo economico, in cieca capacità tecnica. Cambiare l’uomo in ciò che ha di più profondo è stato un progetto rivoluzionario, indubbiamente sbagliato, ma un progetto politico grandioso, epico, violento, che via via si è mutato in problema scientifico o forse soltanto tecnico, la cui soluzione oggi, lo sappiamo tutti, sarà dettata solo dal profitto.

Conosci l’autore

Alain Badiou

Alain Badiou (1937) ha studiato filosofia e matematica all'École Normale Supérieure di Parigi. Dopo anni di insegnamento all'Università di Parigi VIII Vincennes-Saint Denis, è oggi direttore dell'istituto di filosofia dell'École Normale. Politicamente molto attivo, è stato tra i fondatori, nel 1967, del ‟Cercle d'Épistemologie” dell'École Normale, che diede vita a una rivista fondamentale per il dibattito culturale in Francia, i ‟Cahiers pour l'analyse”.
Tra i suoi libri tradotti in italiano: Manifesto per la filosofia (Feltrinelli 1991), L'etica. Saggio sulla coscienza del male (Pratiche, 1994), L'Essere e l'evento (Il Melangolo, 1995), La Comune di Parigi (Cronopio, 2004), Deleuze. Il clamore dell'Essere (Einaudi, 2004), Il secolo (Feltrinelli, 2006).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Maggio, 2006
Collana: 
Campi Del Sapere
Pagine: 
201
Prezzo: 
18,00€
ISBN: 
9788807104022
Genere: 
Saggistica, Università 
Traduttore: 
Vera Verdiani