Descrizione

Pratica universalmente diffusa, l’aborto è oggi legalizzato nella maggior parte dei paesi occidentali. Ciò gli ha consentito di entrare a far parte a pieno titolo dello spazio pubblico, ma parlarne resta un tabù che lo confina in uno spazio separato di ufficiosità più che di ufficialità. Dell’aborto si parla infatti da opposti schieramenti, ma solo per difenderlo o attaccarlo, operando una sorta di rimozione collettiva che lascia le donne più sole di quanto siano mai state. L’aborto, scrive Boltanski, deve restare nell’ombra perché rivela la contraddizione tra il principio dell’unicità degli esseri umani e il postulato della loro natura rimpiazzabile, senza il quale nessuna società si rinnova demograficamente. L’analisi di questo libro muove da un’impeccabile e documentata ricerca sul campo, basata su un centinaio di osservazioni e su quaranta colloqui approfonditi con donne che hanno vissuto l’esperienza dell’interruzione volontaria di gravidanza, intrecciando alle loro parole considerazioni di ordine storico e antropologico. Il problema che Boltanski pone non è se l’aborto sia o non sia legittimo, che è questione da non mettere in discussione, ma quali siano i vincoli simbolici che presiedono all’ingresso degli esseri umani nella società. Quali sono oggi le domande che ci poniamo per l’accettazione o il rifiuto di un nuovo nato? In quale clima di relazioni amorose questa scelta viene operata? Quale peso ha nella decisione la nuova categoria di ‟progetto parentale”? Dimenticare l’aborto, relegarlo nella non rilevanza della routine, è sempre meno possibile ora che le tecniche di procreazione artificiale esigono che sia stabilito uno ‟statuto dell’embrione”. Per questo la riflessione di Boltanski è essenziale: non possiamo più fingere che i cambiamenti recenti nelle modalità della generazione siano privi di conseguenze. Conseguenze che vanno discusse apertamente e senza preconcetti.

Conosci l’autore

Luc Boltanski

Luc Boltanski (1940), sociologo, è direttore di ricerca presso l’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi. È stato il principale artefice del rinnovamento delle scienze sociali francesi alla fine degli anni ottanta. I suoi saggi hanno avuto un’influenza di lungo periodo sull’economia politica, sulla sociologia e sulla storia economica e sociale. Nel 1985 ha fondato il Groupe de Sociologie Politique et Morale, con cui ha intrapreso un programma di ricerca di analisi sistematica dei nessi fra dimensione morale e dimensione politica della vita collettiva. Autore prolifico, è tradotto nelle maggiori lingue europee. Feltrinelli ha pubblicato nel 2007 il suo controverso ma fondamentale La condizione fetale.

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Febbraio, 2007
Collana: 
Campi Del Sapere
Pagine: 
391
Prezzo: 
30,00€
ISBN: 
9788807104121
Genere: 
Saggistica, Università 
Traduttore: 
Lucia Cornalba
Curatore: 
Tommaso Vitale