Descrizione

“Conservare una lettera è come cercare di preservare un bacio” diceva John Cheever per esortare parenti e amici a gettare quelle che lui scriveva. E proprio perché convinto che i destinatari gli avrebbero dato ascolto, il Cˇechov dell’America suburbana ha confidato per lettera pensieri e timori, eventi importanti e cose di tutti i giorni, e lo ha fatto con un candore, una freschezza, un senso dell’umorismo, una verità che non si riscontrano neppure nei diari. Recuperata e riunita dal figlio dello scrittore, la corrispondenza di Cheever può essere considerata a tutti gli effetti un’autobiografia involontaria, e per questo più sincera e incantevole di una normale autobiografia.

“Queste lettere sono le piscine delle villette coi giardini curati; sono l’estate; sono il chiacchierare del tempo e di altre minuzie; sono le persone care alle quali amorevolmente mentiamo; sono lo scrivere frettolosamente a macchina per parlare di questa vita.” Tommaso Pincio

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Recensioni d'autore

  • Questo diario - metà reliquiario, metà sgabuzzino - è un bello scompiglio. Ma tutto è sollevato, quasi sempre, dallo stile e dalla pulizia dello sguardo, che sono la stessa cosa.

  • Il rapporto tormentato con il padre e il successo, il disprezzo del proprio talento, il timore dell'omosessualità, il tuffo fatale nell'alcol. Una vita nel segno dell'"oscurità trasparente"

  • Alcolismo, infedeltà coniugali, la paura di essere gay: il ritratto segreto di un genio in lotta contro se stesso.

  • Escono per la prima volta in italia Le lettere che lo scrittore americano non avrebbe mai voluto pubblicare. Dentro c'è la sua autobiografia erotica. Quella di un uomo sempre in lotta con i suoi desideri.

Conosci l’autore

John Cheever

John Cheever (Quincy, Massachusetts, 1912 - Ossining, New York, 1982) è stato uno dei massimi scrittori americani del Novecento. Vincitore del premio Pulitzer con I racconti (1979; Feltrinelli, 2012), eccelse anche nel romanzo con capolavori come Cronache della famiglia Wapshot (1957; Feltrinelli, 2012), Bullet Park (1969; Feltrinelli, 2012), Falconer (1977; Feltrinelli, 2013) e Sembrava il paradiso (1982; Feltrinelli, 2014). I suoi ritratti dell’inquieta borghesia americana sono stati di ispirazione per un’infinita serie di scrittori, registi e artisti visivi. Feltrinelli sta riproponendo tutte le sue opere principali, fra le quali sono da segnalare anche la raccolta dei suoi racconti (2012), i suoi diari inediti scritti tra la fine degli anni quaranta e il 1982 (Una specie di solitudine, 2012) e le sue lettere (2015). Feltrinelli ha inoltre pubblicato, nella collana digitale Zoom, Il nuotatore (2012).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Gennaio, 2015
Collana: 
Le Comete
Pagine: 
448
Prezzo: 
35,00€
ISBN: 
9788807530340
Genere: 
Narrativa 
Traduttore: 
Tommaso Pincio