Descrizione

A fronte delle continue proposte di aumentare le pene, di incrementare la presenza e la visibilità delle forze di polizia e di adottare una politica di rigore nei confronti del degrado e delle inciviltà, di cui gli stranieri sarebbero i principali portatori, la sensazione per chi studia la ‟questione criminale” è che pochi opinion leader possiedano una conoscenza approfondita del campo penale, vale a dire di quella rete di istituzioni (tribunali, carceri, ospedali psichiatrici giudiziari, servizi sociali, case di lavoro, case di rieducazione, riformatori giudiziari ecc.) e di varie forme di relazioni supportate da agenzie, ideologie, pratiche discorsive, tra cui i saperi criminologici, sociologici, psichiatrico-forensi. Il dibattito pubblico si sviluppa infatti attorno a espressioni – come tolleranza zero, certezza della pena, lotta all’immigrazione – che, sebbene richieste dal codice politico bipartisan e invocate dalle proteste di piazza (mediatica), non sono in grado nemmeno di cogliere quali siano i problemi di insicurezza, convivenza e ordine caratteristici della vita nelle città. Questo libro intende contrastare la tendenza diffusa ad adagiarsi su soluzioni preconfezionate in un dibattito pubblico sclerotizzato, fornendo in modo semplice e chiaro alcuni spunti di riflessione sulla dimensione penale che possono essere utili come armamentario argomentativo per chi si interessa di politica. È un saggio di ‟criminologia politica”, che non discute quale politica del diritto, sociale, penitenziaria e del controllo sia più opportuno adottare per obiettivi specifici; approfondisce invece i fondamenti delle attuali politiche di sicurezza allo scopo di orientarle in senso democratico, in funzione di un progetto di società civile e aperta che sappia andare oltre la dimensione della paura nella convivenza.

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Conosci l’autore

Adolfo Ceretti

Adolfo Ceretti (1956) insegna Criminologia all’Università di Milano-Bicocca ed è coordinatore scientifico dell’Ufficio di mediazione penale di Milano. Tra i suoi libri ricordiamo: Proprietà e sicurezza (con Roberto Cornelli; Giappicchelli, 2007), Cosmologie violente (con Lorenzo Natali; Raffaello Cortina, 2009) e Oltre la paura (con Roberto Cornelli; Feltrinelli, 2013).

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Roberto Cornelli

Roberto Cornelli (1974) è professore associato di Criminologia all’Università di Milano-Bicocca. Tra i suoi libri ricordiamo: Proprietà e sicurezza (con Adolfo Ceretti; Giappicchelli, 2007), Paura e ordine nella modernità (Giuffrè, 2008) e Oltre la paura (con Adolfo Ceretti; Feltrinelli, 2013).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Marzo, 2013
Collana: 
Campi Del Sapere
Pagine: 
256
Prezzo: 
18,00€
ISBN: 
9788807104923
Genere: 
Saggistica, Università