Descrizione

Con questo libro Vincenzo Ruggiero getta uno sguardo coraggioso sulla natura del potere. Contesta le analisi più consolidate della sociologia e della criminologia. Rifiuta la tesi classica secondo cui un individuo compie un crimine quando viene meno il legame che lo vincola agli altri e l’ideale della giustizia avvizzisce nel deserto del bisogno. Ruggiero rovescia questa visione pacificata del legame sociale e riconosce che i potenti compiono ogni giorno ogni sorta di crimini, nonostante la loro condizione di privilegio, nonostante le grandi ricchezze di cui dispongono, nonostante il vasto tessuto di relazioni di cui godono. I crimini dei potenti non sono l’estrema risorsa di chi è debole, ma l’affermazione più sfacciata di chi è forte. 
Convocando accanto alla criminologia e alla sociologia una vasta serie di altri saperi, dalle scienze politiche alla letteratura, dall’economia alla filosofia, questo libro illumina passo dopo passo la sottile ragnatela di strategie che consentono al potere di stare contemporaneamente dentro e fuori dalla legge, di piegare il discorso pubblico alle proprie necessità di giustificazione, di costruire contesti in cui i propri scopi possano assumere le sembianze degli scopi di tutti e di ciascuno. E ci insegna, così, a decifrare il volto oscuro di un potere che è sempre, in parte, irrazionale, sfrenato, anomico. In una parola, criminale. 

Un’inedita indagine sul potere come male radicale. Uno sguardo rigoroso e impietoso sul nucleo più distruttivo, antisociale, irrazionale del potere.

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Recensioni d'autore

  • Ruggiero prova ad andare oltre la criminologia, inserendosi nel dibattito filosofico, politico e sociologico della modernità per fondare una eziologia del crimine fondata sull'abbondanza.

Conosci l’autore

Vincenzo Ruggiero

Vincenzo Ruggiero è professore di Sociologia e direttore del Crime and Conflict Research Centre presso la Middlesex University di Londra. Ha condotto attività di ricerca per diverse agenzie nazionali e internazionali, tra cui la Commissione europea e le Nazioni Unite. Tra i suoi libri in italiano: La roba (Pratiche Editrice, 1992); Economie sporche (Bollati Boringhieri, 1996); Delitti dei deboli e dei potenti (Bollati Boringhieri, 1999); Movimenti nella città (Bollati Boringhieri, 2000); Crimini dell’immaginazione (il Saggiatore, 2005); La violenza politica (Laterza, 2006); Potere e violenza (Franco Angeli, 2009); Il delitto, la legge, la pena (Edizioni Gruppo Abele, 2011), I crimini dell’economia. Una lettura criminologica del pensiero economico (Feltrinelli, 2013) e Perché i potenti delinquono (Feltrinelli, 2015).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Settembre, 2015
Collana: 
Campi Del Sapere
Pagine: 
208
Prezzo: 
18,00€
ISBN: 
9788807105142
Genere: 
Saggistica, Università