Descrizione

“Non mi sento mai così a mio agio come quando stringo in mano una matita”

Pensieri improvvisi, folgoranti aforismi, squarci di racconti mai più elaborati sono raccolti in questo Quaderno d’appunti, pubblicato postumo e limpidamente tradotto da un’altra grandissima scrittrice, Elsa Morante. La breve vita di Katherine Mansfield vi si illumina di tonalità nuove, in particolare per i suoi ultimi anni, quando la sua ricerca di una verità oltre la letteratura la porta a mettersi in discussione, a confrontarsi drammaticamente con la vita. Il paragone con la sua grande contemporanea, Virginia Woolf, è obbligato: “Strane le sorti di queste due grandi scrittrici,” scrive Emilio Cecchi. “E la sorte più buia, indecifrabile, non è quella della Woolf, piena d’immagini e di sogni, benché minacciata e visitata dalla demenza; ma della Mansfield, tesa e vibrante come acciaio, nella spietata ricerca della realtà, della verità, che la induceva a cieca crudeltà verso se stessa.” Uno sguardo nell’intimità di una delle maggiori autrici di narrativa breve del Novecento, troppo presto strappata alla sua arte.

Conosci l’autore

Katherine Mansfield

Katherine Mansfield (1888 - 1923) di nascita neozelandese ma emigrata in gioventù in Gran Bretagna, è considerata una delle maggiori scrittrici di racconti del Novecento. Una tubercolosi contratta durante la Guerra la portò a una morte precoce, a soli trentaquattro anni. Fra i suoi capolavori ricordiamo La moscaFesta in giardino e Miss Brill. Feltrinelli ha pubblicato nei “Classici” Quaderno d’appunti (2012) e, nella collana esclusivamente digitale Zoom Flash, Racconti​ (2015).

Scopri di più >>

Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Luglio, 2012
Collana: 
Universale Economica I Classici
Pagine: 
208
Prezzo: 
9,00€
ISBN: 
9788807822582
Genere: 
Tascabili 
Traduttore: 
Elsa Morante