Descrizione

Durante la Guerra fredda c'erano spie e traditori da una parte e dall'altra della Cortina di ferro. Era l'epoca del terrore della bomba atomica e del comunismo in Occidente, soprattutto negli Stati Uniti del maccartismo, l'epoca dell'ossessione per i segreti del blocco contrapposto. Gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica, con i rispettivi alleati, misero all'opera i servizi di intelligence. Queste agenzie non erano però macchine perfette, erano fatte di uomini, gente in carne e ossa, con passioni, motivazioni e limiti propri. Alcuni interpretarono in modo persino eccessivo il loro compito storico, come Jim Angleton, altri invece preferirono passare al nemico, defezionando o facendo trapelare informazioni top secret. Le storie qui narrate sono comprese tra gli anni trenta, quando si formò il celebre gruppo di Cambridge di Kim Philby, e gli anni ottanta, allorché si sgretolano le ragioni ideali e compaiono spie che tradiscono per mere ragioni economiche, come Aldrich Ames; ma riguardano soprattutto gli anni quaranta e cinquanta, quando lo spionaggio verteva sulle armi atomiche, sul Progetto Manhattan, e coinvolgeva anche scienziati, come il fisico Klaus Fuchs, o comuni cittadini, come i coniugi Rosenberg. Diverse furono le motivazioni e le occasioni dei tradimenti; diversi i segreti svelati, non sempre così rilevanti o determinanti per le sorti della Guerra fredda; diverso il destino dei protagonisti a seconda del contesto, del luogo e del tempo. Ci fu chi iniziò una nuova vita, magari sotto falso nome come il primo sovietico a defezionare in Canada, Igor Gouzenko; alcuni si videro distrutte carriera ed esistenza come Alger Hiss, il cui caso divise il paese in innocentisti e colpevolisti; altri ancora morirono, come Ethel e Julius Rosenberg, condannati alla sedia elettrica per alto tradimento. Sullo sfondo di queste vicende tanto avvincenti quanto umane si profilano trasformazioni epocali: si passa dalla Seconda guerra mondiale alla Guerra fredda, quelli che prima erano alleati diventano nemici e in paesi come gli Stati Uniti le libertà costituzionali sono messe in pericolo in nome del superiore interesse nazionale.

Conosci l’autore

Phillip Deery

Phillip Deery, full professor alla Victoria University di Melbourne, dove insegna Storia degli Stati Uniti e Storia delle relazioni internazionali, è uno dei massimi studiosi di storia della Guerra fredda in Estremo Oriente e nel Pacifico. Si occupa attualmente della campagna anticomunista coordinata dai governi di Australia, Stati Uniti e Gran Bretagna durante i primi anni della Guerra fredda e del caso Alger Hiss. Per Feltrinelli ha pubblicato insieme a Mario Del Pero Spiare e tradire (2011).

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Mario Del Pero

Mario Del Pero è professore di Storia internazionale presso l’Institut d’études politiques – Sciences Po di Parigi. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Libertà e impero. Gli Stati Uniti e il mondo, 1776-2011 (Laterza, 2011); The Eccentric Realist. Henry Kissinger and the Shaping of American Foreign Policy (Cornell University Press, 2010). Da Feltrinelli ha pubblicato Spiare e tradire. Dietro le quinte della guerra fredda (2011) e Era Obama. Dalla speranza del cambiamento all’elezione di Trump (2017).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Febbraio, 2011
Collana: 
Storie
Pagine: 
256
Prezzo: 
17,00€
ISBN: 
9788807111099
Genere: 
Saggistica