Descrizione

Dalla Repubblica dell’antica Roma agli oligarchi russi di oggi, è sempre stato così: un ristretto numero di individui spaventosamente ricchi domina l’economia e la politica del suo tempo. Come abbiano accumulato capitali così spropositati diventa irrilevante una volta che siano entrati nella ristretta cerchia di chi conta davvero. Dal banchiere dei papi Cosimo de’ Medici ai padroni delle ferriere della Rivoluzione industriale, l’origine di quelle favolose fortune viene presto dimenticata, mentre i super-ricchi forniscono fondi per la costruzione di chiese e istituzioni culturali, si inventano patroni delle arti e delle lettere e, ansiosi di essere accettati dall’establishment, si sforzano di ripulire la loro immagine con grandiosi gesti di filantropia, esibizioni di stile e opulenza, imprese che i comuni mortali possono solo sognare. Gli oggetti del desiderio e gli status symbol possono cambiare, ma le regole sono sempre le stesse: gli schiavi, le concubine, i forzieri pieni d’oro e i castelli inespugnabili hanno lasciato il posto ai jet privati, i super-yacht, le isole private e le squadre di calcio, ma il gioco rimane uguale – e la storia sembra dimostrare che questo 0,01% vince ogni volta sul restante 99,99%. Ma è destinato a essere sempre così?

L’ineguaglianza è il tema più caldo del dibattito attuale in economia, sociologia e politica. John Kampfner ha scritto la storia definitiva dello 0,01% più ricco della popolazione – dall’antica Roma ai giorni nostri.

Recensioni d'autore

  • A dispetto di ogni critica, i padroni dei soldi continuano a suscitare attenzione e curiosità.

  • Abbeveriamoci alla "Storia dei ricchi" di John Kampfner.

  • Interessante disamina dai magnati dell'antica Roma sino agli oligarchi russi e ai nouveaux riches asiatici, la frontiera dell'iper-ricchezza, che fa un po' come l'hegeliana nottola di Minerva, e se ne vola via sul far del crepuscolo abbandonando l'Occidente. A scriverlo ci ha pensato un intellettuale molto - e positivamente - eclettico, John Kampfner, ora direttore della Creative Industries Federation (l'alleanza delle industrie creative britanniche) ed editorialista del Guardian (e già direttore del settimanale laburista New Statesman).

  • Ad alcuni straricchi di buoni sentimenti i milioni non bastano più e vogliono il consenso, prima attraverso il mecenatismo, l'arte e la beneficenza, poi con la politica.

  • Il guadagno del 2012 dei cento miliardari più ricchi del mondo era di 240 miliardi di dollari: quattro volte la somma necessaria a eliminare la povertà globale estrema.

  • I miliardi non bastano, il ricco vuol essere amato.

Conosci l’autore

John Kampfner

John Kampfner è una delle voci più ascoltate in Gran Bretagna su temi di politica interna e internazionale. Nella sua lunga carriera di giornalista ha collaborato con numerose testate, tra cui il “Guardian”, l’“Independent” e il “Financial Times” e ha diretto il “New Statesman”. Ha scritto numerosi libri, tra cui Freedom for Sale e Blair’s Wars. Feltrinelli ha pubblicato Storia dei ricchi. Dagli schiavi ai super yacht, duemila anni di ineguaglianza (2015).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Novembre, 2015
Collana: 
Storie
Pagine: 
480
Prezzo: 
25,00€
ISBN: 
9788807111426
Genere: 
Saggistica 
Traduttore: 
Bruno Amato