Descrizione

“Ti racconterò tutte le storie che potrò. Così la nostra favola non finirà mai, finché vivrò”

Di Paolo Borsellino si è sempre parlato molto. Negli ultimi tempi, forse, si parla di più della sua morte e dei misteri che la avvolgono. Ma della famiglia Borsellino, dell’uomo anziché del magistrato, non si sa tanto. Fin dai primi, terribili giorni dopo l’attentato di via D’Amelio, infatti, la moglie Agnese e i figli hanno mantenuto uno stretto riserbo e sono intervenuti solo raramente nel dibattito mediatico. Due anni fa, la signora Agnese, che combatteva contro un terribile male, ha voluto raccontare la sua vita a Salvo Palazzolo, per lasciare dietro di sé i ricordi di un’esistenza segnata dall’amore per un eroe civile che era anche un uomo normale, innamorato della moglie, giocoso con i figli, timido ma provocatorio, generoso e indimenticabile. Agnese Borsellino se n’è andata il 5 maggio 2013, ma le sue parole sono rimaste impresse in questo libro, un libro carico di amore, di dolore, di indignazione e di speranza per il futuro del nostro paese. “Cara mamma, ci hai fatto un gran bel regalo, in parte anche inaspettato. […] Neanche noi figli conoscevamo tutti gli aneddoti e le confidenze che – stupendoci – ci hai voluto lasciare in questo racconto: non sono una biografia, una raccolta di testimonianze o una ricostruzione storica di eventi più o meno noti. Queste pagine sono molto di più: il tuo ultimo atto d’amore verso papà, anzi sono la vostra storia d’amore” (Manfredi Borsellino).

Recensioni d'autore

  • La moglie del giudice ucciso dalla mafia ha lasciato scritto il suo testamento sentimentale. E' diventato un libro a metà tra album e atto d'accusa.

Conosci l’autore

Agnese Borsellino

Agnese Piraino Borsellino (1942-2013) è stata moglie di Paolo Borsellino dal 1969 al 19 luglio 1992, quando un’autobomba uccise il marito e gli uomini della scorta. Negli ultimi anni della sua vita, ancorché malata, non ha rinunciato a testimoniare con forza la sua volontà di verità riguardo alle stragi del 1992 e il suo appoggio ai magistrati che su quei fatti continuano a indagare. Feltrinelli ha pubblicato Ti racconterò tutte le storie che potrò (con Salvo Palazzolo; 2013).

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Salvo Palazzolo

Salvo Palazzolo, giornalista, lavora a Palermo per il quotidiano “la Repubblica”. Ha scritto Bernardo Provenzano. Il ragioniere di Cosa nostra (con Ernesto Oliva; Soveria Mannelli, 2001); Falcone Borsellino. Mistero di Stato (con Enrico Bellavia; Edizioni della Battaglia, 2002), Voglia di mafia. Le metamorfosi di Cosa nostra da Capaci a oggi (con Enrico Bellavia; Carocci, 2004), Il codice Provenzano (con Michele Prestipino; Laterza, 2008), I pezzi mancanti. Viaggio nei misteri della mafia (Laterza, 2010), Se muoio sopravvivimi, la storia di mia madre che non voleva essere più la figlia di un mafioso (con Alessio Cordaro; Melampo, 2012) ,Ti racconterò tutte le storie che potrò (con Agnese Piraino Borsellino; Feltrinelli, 2013) e Collusi. Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano a trattare con la mafia (con Nino Di Matteo; Bur, 2015).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Aprile, 2015
Collana: 
Universale Economica
Pagine: 
224
Prezzo: 
9,50€
ISBN: 
9788807886072
Genere: 
Tascabili