Descrizione

Bruce Springsteen ha sessantatre anni, incendia gli stadi, continua la sua battaglia politica a fianco di Obama, scrive ballate memorabili. David Remnick, il direttore del ‟New Yorker”, dà una lettura del Boss che è insieme analisi e definitiva canonizzazione. We are alive è una microbiografia, un ritratto, una evocazione, a tutto sesto, del personaggio a partire dal suo ultimo album e dal tour a esso intitolato. Remnick gioca con sapienza fra presente e passato, fra l’armeggiare della band sul palco e l’infanzia a Freehold, fra la morte di Clarence e la scena provinciale di Asbury Park, fra il sostegno a Obama e il viaggio a New York in autobus. Lo guarda spendersi come un vero animale da palco nei concerti, tocca il delicato tema del padre, Doug, così presente nelle sue canzoni, celebra l’amicizia con Jon Landau, fa cenno alla relativa tranquillità degli ultimi venti anni insieme alla moglie Patti Scialfa. Sottolinea spesso il ‟duro lavoro” con cui Bruce si è guadagnato l’eternità, e, insieme, anche il tempo per leggere finalmente I fratelli Karamazov.

Conosci l’autore

David Remnick

David Remnick è stato giornalista del “Washington Post” per dieci anni, quattro dei quali come corrispondente da Mosca. È entrato come giornalista al “New Yorker” nel 1992, e ne è il direttore dal 1998. Il suo libro Il re del mondo (Feltrinelli, 1999), la biografia di Muhammad Ali, è stato dichiarato dal “Time” il miglior libro di non-fiction del 1998. Lenin’s Tomb: The Last Days of the Soviet Empire ha vinto il premio Pulitzer nel 1994.
Feltrinelli ha pubblicato in seguito Ritratti da vicino (2007), Obama. Una storia della nuova America (2010) e We Are Alive. Ritratto di Bruce Springsteen (2013).

Scopri di più >>

Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Maggio, 2013
Collana: 
Varia
Pagine: 
128
Prezzo: 
9,00€
ISBN: 
9788807491443
Genere: 
Saggistica 
Prefatore: 
Leonardo Colombati
Traduttore: 
Leonardo Colombati