Podcast: “Le stanze del male” di Piergiorgio Pulixi
La serie: Piergiorgio Pulixi, autore di romanzi noir, indaga le diverse sfaccettature del male attraverso le parole di chi, per destino o per mestiere, deve farci i conti tutti i...
Dimmi che pizza ordini e ti dirò chi sei. Per Manolo Moretti una comanda vale più di una confessione. Ex sovrintendente della polizia penitenziaria, ex marito, ex quasi tutto, ma attualissimo ricercato numero uno dell’Agenzia delle Entrate, lavora come pizzaiolo al Gradisca, un locale sulla riviera romagnola. Del lievito madre, degli impasti ai cereali antichi e delle pizze gourmet pensa quello che un tempo avrebbe pensato di un detenuto deciso a vendergli la storia della propria innocenza: tutta scena. Impreca ogni volta che qualcuno gli parla di maturazioni di novantasei ore e farine macinate a pietra. La pizza è una cosa seria. Non una conferenza.
Il Gradisca è un piccolo mondo in equilibrio precario, attraversato da un’umanità improbabile e irresistibile. Attorno a Moretti orbitano Vittor, il datore di lavoro con un passato da galeotto, Channèl, cameriera influencer appassionata di true crime, Momo, un ragazzo in affido che attira i guai come una calamita, e una galleria di romagnoli totalmente fuori asse, usciti da una domenica di Fellini. Al Gradisca, prima o poi, finiscono tutti. Per mangiare, litigare, raccontare bugie. O chiedere aiuto. E una notte Momo bussa alla porta di Moretti. È terrorizzato. Da quel momento la scanzonata esistenza del Gradisca si incrina. Un cadavere ritrovato in circostanze misteriose e una verità che qualcuno è disposto a tutto pur di nascondere, trascinano Moretti in un’indagine che attraversa i box dell’autodromo di Imola e il mondo delle corse, tra piloti, team manager, faccendieri, vecchie rivalità e uomini che hanno continuato a vivere alla stessa velocità con cui hanno corso, senza accorgersi che il tempo, prima o poi, presenta il conto.
Con una lingua impastata di romagnolo, ironia e malinconia, Rossa di sera è un crime gioiosamente popolare, un grande romanzo di comunità e una straordinaria commedia umana. Un libro in cui si ride molto, anche se non ci sarebbe motivo per farlo. Ma in Romagna, quando le cose si mettono male, c’è sempre qualcuno che trova il modo di rimettere in piedi la vita, fosse anche solo per il gusto di sghignazzare in faccia alla sventura.
“Pizzeria Gradisca?
È possibile ordinare delle...”
“No.”
Cristiano Cavina è nato a Casola Valsenio, in Romagna, nel 1974, ed è cresciuto nelle Case Popolari con la mamma e i nonni materni. Ha frequentato l’Istituto Tecnico, ma dato …