Podcast: “Le stanze del male” di Piergiorgio Pulixi
La serie: Piergiorgio Pulixi, autore di romanzi noir, indaga le diverse sfaccettature del male attraverso le parole di chi, per destino o per mestiere, deve farci i conti tutti i...
Il venerdì sera, sul terzo binario della stazione di Nohara, a nord di Tōkyō, si accendono le luci. È il momento in cui arrivano i convogli speciali, ed è anche quando, all’interno della piccola libreria nel sovrappasso, ferve l’attività.
Sono passati quattro mesi da quando Fumiya, studente universitario timido e poco incline alla lettura, ha iniziato a lavorare part-time nella leggendaria Libreria del venerdì: una vetrina ben curata, un enorme magazzino sotterraneo ricavato da un binario dismesso, un angolo caffè che offre anche volumi in prestito e soprattutto dei librai fuori dal comune, capaci di mettere nelle mani di ciascuno il libro giusto al momento giusto.
Ormai Fumiya non è più un visitatore spaesato: si sta ritagliando un posto all’interno del gruppo improbabile quanto affiatato che l’ha accolto. Forse si sta anche innamorando. Ma ha ancora tante domande a cui non trova risposta, e che non riesce a scrollarsi di dosso. Che ombra si nasconde nel passato di Makino, Yasu e Sugawa? E che fine ha fatto il quarto membro del loro gruppo ai tempi della scuola, il misterioso e carismatico Jin?
L’occasione per scoprirlo arriva quando una studentessa decide di far rinascere i Bibliofili del venerdì, lo storico club di lettura del liceo di Nohara. E se l’ex referente si rifiuta di ascoltarla, perché non chiedere aiuto a tre dei quattro fondatori, che della loro passione per la lettura hanno fatto un mestiere?
Mentre la libreria si prepara al festival della Notte bianca – tra clienti affezionati, nuovi incontri e citazioni letterarie – saranno ancora una volta i libri a tracciare il cammino. Per capire meglio se stessi e gli altri, e per trovare la forza di andare avanti.
“Leggere è un’esperienza strana.
In ogni libro si nasconde, da qualche parte, la frase di cui hai bisogno in quel preciso momento.
O forse è il contrario: forse siamo noi che, in qualunque libro, sappiamo trovare le parole che stavamo cercando.”
Sawako Natori (prefettura di Hyōgo, 1973) si è laureata in Letteratura all’università Meiji. Dopo aver lavorato come sceneggiatrice di videogiochi per una grande azienda, è diventata una freelance e nel …