Dopo il dramma che ha visto protagonista Osso, il cane che Michele Serra ha prima adottato e poi reso protagonista del suo libro per bambini che ha ottenuto un grande successo Osso. Anche i cani sognano, una riflessione sulla difficoltà di conciliare la vita dell’uomo con quella della natura.
Alcuni giorni fa, il cane è stato sbranato dai lupi in Val Tidone, sull’Appennino piacentino e Serra ha così commentato sugli organi di stampa: «Già due anni fa l’aveva scampata per un soffio, ora però non c’è stato nulla da fare». Alla domanda «E adesso come si sente?» il giornalista e scrittore risponde «Come uno che ha pagato un tributo alla natura: meravigliosa, ma dura». Vivere in montagna è bellissimo ma difficile, prosegue «individuare un metodo che garantisca la convivenza è difficilissimo». Così, pur da “fan del lupo”, Michele Serra si interroga sui rischi che ogni giorno corrono gli abitanti della montagna e ai quali non si può chiedere «di barricarsi in trincea». Insomma, Michele Serra ci invita a delle considerazioni profonde.
Nel libro Osso. Anche i cani sognano, recentemente ristampato anche nella collana ammiraglia I Narratori Feltrinelli , Michele Serra racconta la storia di un cane magro, denutrito, che spunta all’improvviso come un’apparizione e ha fame, molta fame. L’uomo è un vecchio, è stanco e vive immerso nella solitudine in una casa al confine tra il mondo degli uomini e quello degli animali.
Insieme a loro c’è il bosco. Pieno di luci, ombre e cose nascoste. La loro amicizia ha commosso migliaia di lettori in Italia.


Osso di Michele Serra
Questa è la storia di un cane e di un uomo. Il cane è magro, denutrito, spunta all’improvviso come un’apparizione e ha fame, molta fame. L’uomo è un vecchio, è stanco e vive immerso nella solitudine in una casa al confine tra il mondo degli uomini e quello degl…
Michele Serra
MICHELE SERRA ERRANTE (Roma, 1954) ha cominciato a scrivere a vent’anni e non ha mai fatto altro per guadagnarsi da vivere. Scrive su “la Repubblica” e “Il Post”. Scrive per …

