"Un´isola nel paese che non legge". Intervista a Ernesto Ferrero

"Un´isola nel paese che non legge". Intervista a Ernesto Ferrero

Ernesto Ferrero, a conclusione della Fiera del Libro, traccia il bilancio della diciottesima edizione e analizza il rapporto con la lettura degli italiani. ‟Abbiamo ormai raggiunto la velocità di crociera, possiamo contare su questo pubblico straordinario che è il vero eroe. E un pubbico che compra e vede tutto”.

Paolo Nori legge Ente Nazionale della Cinematografia Popolare

Paolo Nori legge Ente Nazionale della Cinematografia Popolare

Paolo Nori legge Ente Nazionale della Cinematografia Popolare quando il romanzo si chiamava ancora Fammi povero. Ente Nazionale della Cinematografia Popolare è la storia di un regista spaesato e improbabile, spedito in terre lontane a caccia di suoni, odori e immagini da un fantomatico Ente, che si imbatte in buffi e tragici personaggi, tutti impegnati nell’esercizio universale dell’arte di arrangiarsi e del campare.

Presentazione dell'Annale XXXVIII della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

Presentazione dell'Annale XXXVIII della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

In occasione della pubblicazione del XXXVIII Annale della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli State, Power, and New Political Actors in Postcolonial Africa, Marco Aime, Bernardo Bernardi, Gian Paolo Calchi Novati, Giovanni Carbone e Anna Maria Gentili ne discutono con i curatori del volume Alessandro Triulzi e Maria Cristina Ercolessi. La registrazione è avvenuta il giorno 12 aprile 2005 presso la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli a Milano.

‟Il compromesso è l’arte di vivere”. Intervista ad Amos Oz

‟Il compromesso è l’arte di vivere”. Intervista ad Amos Oz

‟Abito vicino al deserto. Mi alzo all'alba e me ne vado lì a vagabondare senza meta. E cerco di sentire. Quando torno a casa accendo il notiziario delle 6 e ascolto gli uomini politici riempirsi la bocca di parole: ‘Per sempre’, ‘mai più...’. Allora sento ridere le pietre di quel deserto, che da centomila anni è sempre uguale. (…) Mi metto a scrivere. Che è una cosa faticosissima. A volte passo tutta la mattina senza riuscire a combinare nulla. Nemmeno una riga. Me ne sto lì a fissare il muro”.