Intervista a Laura Leonelli su Siberia per due. Con galleria fotografica
Per questo allora ha viaggiato con sua figlia Giulia, di sei anni? La sua fin
dal titolo infatti è una Siberia necessariamente per due.
Si, è così, la presenza di Giulia era "necessaria". Anzi di più,
era la premessa indispensabile. Viaggiando così lontano da casa, in un mondo
che si teme all’inizio inospitale, o di cui comunque non si sa quasi nulla,
ecco per viaggiare in un "altrove" così forte bisogna sentirsi
liberi. Nel senso che ogni pensiero deve essere dedicato solo all’esperienza
del viaggio. Non si possono avere ansie, rimorsi, sguardi all’indietro. Testa,
cuore, corpo, tutto deve essere in Siberia. E testa, cuore e corpo è mia
figlia, e per questo, naturalmente, siamo partite insieme...
La narrazione come scelta di vita. Intervista a Maurizio Maggiani
Io sono un autodidatta. Quello che so scrivere, se so scrivere, l'ho imparato negli anni, con le mie curiosità, con le memorie, non ho mai fatto studi regolari.
Uomini e donne. Intervista a Maurizio Maggiani
Una donna vive sempre un minuto in più di un uomo, ha un etto, un grammo in più di forza, di coraggio e di resistenza e dunque anche di intelligenza e quindi anche di ferocia di quanto si aspetti un maschio.
La presentazione di Le malattie dimenticate. Poesia e lavoro di un medico in prima linea di Carlo Urbani
Il primo medico a diagnosticare la sindrome della Sars e a morirne il 29 marzo del 2003. Nel libro la sua vita, le emozioni e l’impegno in prima linea, lontano dai riflettori dei media, alle prese con malattie per noi ‟dimenticate”. La presentazione con Marco Albonico e la lettura di alcuni brani.
La registrazione è stata effettuata mercoledì 21 aprile 2004 a La Feltrinelli di via Manzoni a Milano.