Le bambine-oggetto tra consumo e spettacolo. Intervista a Loredana Lipperini
L’educazione sociale come condizione performatrice dell’identità sessuale: le differenze fra uomini e donne non sarebbero una questione di natura, ma di cultura. Dalla parte delle bambine di Elena Gianini Belotti, testo fondamentale per il femminismo negli anni Settanta, si costruiva proprio a partire da questa idea, indagando i luoghi di formazione per eccellenza: la famiglia e la scuola. Loredana Lipperini nel suo ultimo libro Ancora dalle parte delle bambine raccoglie il testimone e aggiorna questa analisi. Ma il segno di novità più rilevante delle sue riflessioni riguarda il terreno d’indagine: oggi la partita si gioca, soprattutto, sul piano del consumo e dello spettacolo.
Lipperini: Vademecum per genitori nell’epoca del web
‟La veicolazione dei modelli di genere fatta attraverso libri scolastici che ripropongono vecchi stereotipi in cui la mamma sta a casa a lavare i pavimenti e a mettersi il rossetto e il papà va a lavorare è il primo passo. Poi si prosegue con il giornaletto delle Winx che dice alle bambine dai 5 anni in su ‟fatevi belle e truccatevi”. Nessuno si preoccupa perché si tratta di un mezzo in qualche modo autorevole, di cui gli adulti si fidano. Vanno tutti a controllare YouTube, ma a nessuno viene in mente di sfogliare Top girl’ e vedere che modelli propone.”
‟Le cose non sono cambiate, nonostante tutto”. Colloquio con Loredana Lipperini
"Mi sembra che il femminismo storico si dedichi spesso e volentieri a discussioni pur importantissime ed elevate, ma squisitamente teoriche, tralasciando quel che avviene nel mondo reale. E quel che avviene è semplice: disparità assoluta nel lavoro, nella cura della casa e della famiglia, moltiplicazione – anzi, ostentazione – di modelli femminili svestitissimi e muti."
Violenza sulle donne. Colloquio con Loredana Lipperini
‟Quella delle donne è una questione rimossa, non risolta neanche quando si pensava che certe conquiste fossero consolidate.” L’intervento di Loredana Lipperini, autrice di Ancora dalla parte delle bambine.