Dalla parte delle bambine, ieri e oggi. Intervista a Loredana Lipperini ed Elena Gianini Belotti
‟The devil is in the details”, direbbero gli inglesi. Sono i particolari a svelare. Ma non è soltanto il diavolo ad appassionarsi ai dettagli. Osservando meticolosamente piccini e adulti, nel 1973 Elena Gianini Belotti, insegnante montessoriana, pubblicò Dalla parte delle bambine, per dire che la differenza fra maschi e femmine non è innata ma frutto dei condizionamenti sociali e culturali. Trentaquattro anni dopo, oggi, Loredana Lipperini, giornalista, setaccia puntigliosamente fumetti, riviste, moda, pubblicità, televisione, e pubblica Ancora dalla parte delle bambine. Studiando quello che con termine orribile il marketing chiama re-genderization: ossia il ritorno ai generi, alla differenza.
Pino Cacucci presenta Nahui. Il video e le gallerie fotografiche
La storia di Carmen Mondragon, in arte Nahui Olin, la ‟più bella donna di Città del Messico quando a Città del Messico c’erano le più belle donne del mondo”, pittrice, poetessa, ispiratrice di artisti, protagonista della stagione più calda della storia messicana. Una donna che si arrende solo davanti alla follia e prima di cadere nell’oblio lascia dietro di sé una scia di fuoco, di leggenda, di intelligenza, di disperata vitalità. Il video di Cacucci e le gallerie fotografiche.
Loredana Lipperini presenta in video Ancora dalla parte delle bambine
Quali sono i modelli delle ‟nuove” bambine? Che cosa sognano di essere? Madri? Ballerine? Estetiste? Mogli di calciatori? Lipperini insegue i miti, i conflitti, i sogni, le miserie che abitano nel giovanissimo immaginario femminile...
«Nahui Olín, una donna simbolo della rivoluzione messicana». Un intervista a Pino Cacucci
Torna come un motivo ricorrente il Messico sullo sfondo dei personaggi di Pino Cacucci. Nei suoi romanzi ha raccontato storie di ribelli e rivoluzionari, di ideali e passioni politiche, di sconfitte e redenzioni, tutte legate da un filo comune al continente latino-americano. Quasi sempre accade che nelle parole e nelle azioni dei suoi personaggi prevalga il desiderio dell'emancipazione, ma anche della ricerca delle origini di un continente stuprato dal colonialismo. Nell'ultimo lavoro di Cacucci, Nahui lo sfondo è uguale, ma cambia la storia e il protagonista. Anzi, la protagonista, visto che stavolta la figura centrale è una donna, Carmen Mondragón. Una donna inquieta, figlia di un generale, protagonista di scandali ed eventi culturali durante la rivoluzione messicana. Non è un personaggio politico, almeno non nel modo tradizionale in cui lo sono gli altri nei precedenti racconti di Cacucci. La sua rivoluzione nasce nella ribellione alle convenzioni familiari, nei rapporti privati, nel modo di vivere l'erotismo e l'arte nella vita. Il suo nome adottivo, in azteco, è Nahui Olín.