Silvia Di Natale presenta Vicolo verde

Silvia Di Natale presenta Vicolo verde

‟Mi protegge, il vicoletto, dai ricordi, senza sottrarmeli: sono tutti qui, ammucchiati dentro, non ne ho perduto nessuno.” L’eroica quotidianità di una donna che deve conciliare speranze e destino, sentimenti e aspirazioni, progetti e fantasmi del passato.

Morten Ramsland presenta Testa di cane

Morten Ramsland presenta Testa di cane

‟Testa di cane è il nome della creatura immaginaria con cui la sorella maggiore di Asger, il narratore, terrorizza il fratellino. Il bambino crede che questo personaggio abiti sotto le scale che portano alla cantina nella casa dei suoi genitori. Ma all’età di undici anni per lui la creatura immaginaria si trasforma in una visione spaventosa strettamente legata alla convinzione di aver ucciso la zia ritardata. Narrando la storia della sua famiglia, Asger si confronta con il senso di colpa e di vergogna per l’‟omicidio”. Torna a casa per guardare negli occhi Testa di cane, perciò il romanzo ha questo titolo. Non stiamo parlando dunque del personaggio di una tela di Egon Olsen e non ci sono riferimenti all’insulto con cui spesso i bambini danesi si scherniscono tra loro.”

Il mondo sotto il segno del consenso di Pechino. Intervista a Giovanni Arrighi

Il mondo sotto il segno del consenso di Pechino. Intervista a Giovanni Arrighi

All'esistenza del grande casinò dell'economia mondiale Giovanni Arrighi non crede proprio. È uno studioso che ha sempre tenuto alla dimensione storica, ‟processuale”, dei fenomeni sociali e economici. Nel suo ultimo libro, in uscita per Feltrinelli con il titolo Adam Smith a Pechino, lo studioso italiano, docente alla John Hopkins University e direttore del Fernand Braudel Centre, propone una analisi del capitalismo storico tanto affascinante, quanto da discutere. La sua tesi è che il centro dell'economia mondiale si è spostato a Pechino, mentre gli Stati Uniti continuano il loro lento, ma inesorabile declino. Una tesi ‟partigiana”, che discute criticamente a distanza con quanti, come il geografo marxista David Harvey o Naomi Klein, considerano fondamentale dare una sistemazione teorica al ciclone neoliberista, considerato da Arrighi solo una parentesi, a differenza di quanti lo hanno considerato come un modello sociale la cui comprensione aiuterebbe a capire le tendenze nello sviluppo economico capitalistico.

Daniel Kehlmann, il tedesco che ha battuto Harry Potter

Daniel Kehlmann, il tedesco che ha battuto Harry Potter

‟Lo humor deriva dal contrasto tra l’ordine e il caos, cioè si ottiene un effetto divertente quando di fronte al caos del mondo si trova qualcuno che lo vuole ordinare e capire”. Intervista a Daniel Kehlmann, autore del romanzo La misura del mondo che in Germania ha superato nelle classifiche Harry Potter.