Desmond Mpilo Tutu

Desmond Tutu, premio Nobel per la pace nel 1984, è stato Arcivescovo di Città del Capo (Sudafrica) fino al 1996. È attualmente visiting professor presso la Emory University ad Atlanta. È stato a capo della Commissione per la verità e la riconciliazione, istituita da Mandela subito dopo la fine dell'apartheid.

Non c'è futuro senza perdono di Desmond Mpilo Tutu

L'istituzione della Commissione per la verità e la riconciliazione sudafricana è stato un vero e proprio evento pionieristico sul piano internazionale: nessun paese è mai riuscito a passare dalla dittatura alla democrazia attraverso una fase in cui le ingiustizie e i massacri del deposto regime fos…

Desmond M. Tutu, Amartya Sen: Birmania, rompiamo il silenzio

Per decenni la giunta militare ha creato un moderno incubo nazionale incarcerando , distruggendo virtualmente il sistema scolastico del Paese, soffocando tutti i media indipendenti e portando avanti un brutale pogrom contro gruppi etnici...

Desmond Tutu: Il grido di dolore del Niger

Gli occhi dei media sono puntati su un’altra calamità africana: il Niger e i suoi bambini, disperati e famelici, hanno nuovamente messo il continente africano sotto i riflettori.

Desmond Tutu: Dalai Lama e San Suu Kyi

Sono molte le cose che mi uniscono al leader tibetano Sua Santità il Dalai Lama: la passione per la comprensione tra le fedi e tra i popoli, e l’impegno per la fine dell’oppressione attraverso il dialogo pacifico.

Desmond Tutu: Ricchi, investite sui poveri

La microfinanza può cambiare il mondo: una provocazione dell’arcivescovo Desmond Tutu, Premio Nobel per la pace nel 1984.

Desmond Tutu: Birmania. San Suu Kyi, rompiamo il silenzio

Sono ormai nove anni che il premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi, leader dell’opposizione birmana, è detenuta nel suo Paese. Da ormai sette mesi a nessuno è permesso vederla, e per questo si teme per la sua sicurezza.

Desmond Tutu: Così è nato il Sudafrica democratico

Della Commissione per la Verità e la Riconciliazione Desmond Tutu fu il presidente ma soprattutto il garante. Fu grazie alla sua statura morale - l’arcivescovo, 74 anni, ha vinto il premio Nobel nella Pace 1984 per la sua lotta contro l’apartheid - che centinaia di ex carnefici accettarono di sfilare davanti alla Commissione. E migliaia di vittime scelsero di mettere da parte la ricerca di vendetta personale.