Podcast: “Le stanze del male” di Piergiorgio Pulixi
La serie: Piergiorgio Pulixi, autore di romanzi noir, indaga le diverse sfaccettature del male attraverso le parole di chi, per destino o per mestiere, deve farci i conti tutti i...
Quattro figli, una bella casa antica nella campagna inglese e l’amore di parenti e amici: la vita di Harriet e David Lovatt sembrerebbe un inno alla felicità domestica, con tavolate sempre piene di gente e allegri ritrovi che sfidano l’avversione tutta moderna per l’idea di famiglia. Quell’esistenza da sogno, costruita pezzo a pezzo con tenacia e ostinazione, regge fino al momento in cui Harriet rimane inaspettatamente incinta del quinto figlio, Ben. La sua nascita proietta un’ombra malata su quell’idillio. Innaturalmente grande e brutale, lento nell’apprendimento e incontrollabile nella sua violenza, il piccolo Ben rifiuta il contatto della madre e spaventa gli altri bambini e i parenti, che prendono a frequentare sempre meno la dimora dei Lovatt. Presentendo l’oscurità che striscia verso la sua famiglia, Harriet, divisa tra il dovere di proteggere la creatura che ha generato e il bisogno di renderne conto ai suoi cari, osserva impotente mentre il futuro immaginato insieme al marito si sgretola, un’incrinatura alla volta, fino a precipitare in un incubo.
Doris Lessing ci consegna una riflessione impietosa sulla maternità e sulla difficoltà di accettare i propri figli quando sono diversi da quello che la società si aspetta, e scava dentro questo nucleo di dolore fino a scoprire la ferocia che si nasconde anche dietro i sorrisi delle persone che pensiamo di conoscere meglio.
TRADUZIONE DI MARIAGIULIA CASTAGNONE
“‘Questa è la punizione,’ disse a David. ‘Per aver voluto troppo. Per aver pensato di poter essere felici.’”
Doris Lessing (1919-2013) è nata a Kermanshah, in Iran, e ha vissuto fino a trent’anni in Zimbabwe (allora Rhodesia). Nel 1949 si è definitivamente trasferita in Inghilterra. Feltrinelli ha pubblicato: …