Podcast: “Le stanze del male” di Piergiorgio Pulixi
La serie: Piergiorgio Pulixi, autore di romanzi noir, indaga le diverse sfaccettature del male attraverso le parole di chi, per destino o per mestiere, deve farci i conti tutti i...
Il Livro do Desassossego è costituito soprattutto da una disordinata collezione di frammenti nutriti dalla linfa del desassossego – dell’inquietudine esistenziale, dello spleen, del perturbante. L’opera originale è di fatto uno zibaldone, un diario non mai licenziato dall’autore come opera chiusa e compiuta. Pieno di fascino e misteriosa maestà, il ‟diario” di Bernardo Soares si è presentato da subito come una fluviale meditazione rotta in un delta enigmatico. Nel 1986, Maria José de Lancastre e Antonio Tabucchi tradussero e curarono per Feltrinelli la prima edizione italiana del Livro do Desassossego, proponendo una scelta ragionata di lacerti da poco definitivamente attribuiti a Bernardo Soares – tratti dai due volumi della cosiddetta edizione Prado Coelho – che finalmente dava a conoscere al pubblico, tentando una prima compilazione in forma di libro, lo zibaldone di Bernardo Soares filologicamente ancora in fieri. Il secondo libro dell’inquietudine, a cura di Roberto Francavilla, completa il lavoro di Antonio Tabucchi e Maria José de Lancastre e gli rende omaggio (e proprio perciò contiene nel titolo l’arbitrio dell’aggettivo secondo).
Fernando Pessoa (Lisbona, 1888-1935) è ormai universalmente riconosciuto come una delle figure capitali della letteratura del Novecento. Visse infanzia e adolescenza a Durban in Africa del Sud, tornò a Lisbona …