In questo palazzo scompaiono tutti

di Elisa Puricelli

Al 77 di Sibilla Street, nel cuore di Manhattan, sorge un elegante edificio di pietra bruna. Un palazzo come gli altri, o forse no. 

Fu costruito da Leon McLeod più di un secolo fa e i suoi discendenti vi abitano da sempre, almeno quelli che non sono svaniti nel nulla. Come dicono i McLeod, “svaporati”. Sette, al momento; otto se si conta il bassotto Max. Quando Leonine, dieci anni e dieci mesi, in cerca del perché di ogni cosa, riceve uno strano biglietto firmato D., si mette in testa che sia giunto il momento di affrontare il misterioso destino della sua famiglia. Insieme a Octavio, amico curioso e aspirante detective, e al bassotto Max, discendente di quello scomparso, comincia a indagare tra gli abitanti del palazzo: la medium Madame Zlata, convinta che nel condotto d’areazione abiti un eccentrico fantasma, Cuore Solitario, eccellente ballerina di tip tap, per non parlare dell’Inquilino Invisibile. Durante le sue ricerche Leonine si imbatte nel mito delle tre Parche, le antiche divinità che decidono il destino dei mortali dispensando gioie e dolori. Non saranno loro a essersi trasferite a New York... per creare scompiglio? E ci sarà un modo per ingannarle e scoprire cosa è accaduto agli antenati scom



In ogni famiglia c’è un mistero. Quello dei McLeod è piuttosto insolito:  alcuni di loro scompaiono nel nulla.


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Elisa Puricelli

Elisa Puricelli Guerra vive a Milano e lavora come scrittrice e traduttrice. Appassionata viaggiatrice, ha trascorso diversi anni a Londra ed è stata svariate volte a New York, dove …

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