Feltrinelli pubblica Pasolini
Dal 2027 la casa editrice Feltrinelli pubblicherà tutte le opere principali dell’autore e ne gestirà i diritti internazionali. Le prime uscite sono previste il prossimo febbraio. "L’approdo di Pasolini alla...
“Repubblica” attraverso lettere e documenti inediti (1975-1996)
Il 14 gennaio 1976 arriva nelle edicole italiane un quotidiano destinato a cambiare il modo di fare informazione. Ha pochi mezzi, una redazione di giovani giornalisti e un direttore, Eugenio Scalfari, deciso a sfidare i giganti della stampa nazionale. Si chiama “la Repubblica” e nasce con un’ambizione: raccontare l’Italia che cambia, provocare il potere, dare voce a una sinistra democratica e moderna. Un giornale indipendente, ma non neutrale.
Cinquant’anni dopo, Simonetta Fiori apre per la prima volta i faldoni dell’archivio di Eugenio Scalfari e riporta alla luce la storia di quella rivoluzione. Lettere inedite, appunti manoscritti, ordini di servizio e documenti riservati svelano i retroscena di un’avventura che ha segnato la vita politica e culturale del paese. Nei carteggi con Berlinguer, Pertini, Tina Anselmi, Carli, Agnelli e molti altri protagonisti del Novecento prende forma il ritratto di un direttore carismatico e battagliero, capace di dialogare con i potenti e di sfidarli.
Intorno a lui il coro polifonico delle grandi firme che hanno rifondato il giornalismo democratico: Bocca e Terzani, Mafai e Valli, Ronchey, Eco, Arbasino e Aspesi. Dagli anni di piombo alla P2, dallo scontro con Craxi a Tangentopoli, Taccuini di una rivoluzione è un viaggio dentro il potere e le sue contraddizioni, ma soprattutto dentro un’idea di giornalismo indipendente e profondamente civile. Perché questa è anche la storia di una stagione in cui l’informazione era capace
di orientare il dibattito pubblico; una storia che oggi, mentre il giornalismo e la democrazia attraversano una crisi profonda, ci interroga sul significato e sul valore della libertà di stampa.
“Servivano l’indipendenza e l’immaginazione. E di entrambe mi sentivo abbastanza sicuro.”
La storia inedita di “Repubblica” raccontata attraverso le carte di Eugenio Scalfari: il romanzo di un giornale che ha cambiato l’informazione e il volto dell’Italia.