Podcast: “Le stanze del male” di Piergiorgio Pulixi
La serie: Piergiorgio Pulixi, autore di romanzi noir, indaga le diverse sfaccettature del male attraverso le parole di chi, per destino o per mestiere, deve farci i conti tutti i...
Per Isabel Allende scrivere non è mai stato solo un mestiere: è un modo per ascoltare le voci della memoria, affrontare il dolore, dare ordine al disordine dell’esistenza. A metà tra un’autobiografia e una masterclass, La parola magica è una conversazione intima, diretta, appassionata con una delle scrittrici più amate al mondo. Per la prima volta, Isabel Allende fa entrare i lettori nel suo laboratorio creativo e condivide i successi, gli errori, le sfide e i rituali del suo lavoro, come anche le difficoltà e le gioie vissute nel corso degli anni. Ne nasce un testo ricchissimo e luminoso, in cui racconto personale e riflessioni sull’arte del narrare si fondono. Un libro pieno di vita, per chiunque senta la letteratura come un luogo di libertà, conoscenza e trasformazione.
“La scrittura mi ha definito: è la cornice che inquadra le mie esperienze, è la lente con la quale osservo la mia presenza nel mondo.
Scrivere è come meditare.
Nella solitudine ricordo, ascolto voci, ho delle visioni. A volte mi fanno visita degli spiriti, o saranno le muse?
Per me la scrittura non è una possibilità, è una dipendenza.”
Isabel Allende è nata a Lima, in Perù, nel 1942, ma è vissuta in Cile fino al 1973 lavorando come giornalista. Dopo il golpe di Pinochet si è stabilita in …