Descrizione

“C’è tempo, mi amor. Non devi dirmi tutto adesso”

Bart, un gringo con la faccia da latino, varca la frontiera a Tijuana, scendendo in Messico per l’ennesimo incarico che svolgerà con la consueta indifferenza: uccidere un uomo che potrebbe minacciare gli interessi di una multinazionale farmaceutica. Ma a Tijuana arriva anche un battagliero videogiornalista italiano, Leandro, e le loro strade fatalmente si incontrano. Da una parte il cinismo dell’esecutore professionista, dall’altra la passione ferita ma non piegata dell’utopista: eppure scatta qualcosa di simile a un rapporto, a una complicità sotterranea contro le dinamiche di un potere occulto e assassino. Entrambi rischiano di compiere l’ultima missione della loro vita, e chi sopravvivrà non sarà comunque un vincitore… Tra i due personaggi, però, il vero protagonista del romanzo rimane il Messico, paese dal “troppo cuore”, terra orgogliosa e fiera, oltraggiata e saccheggiata per secoli, che malgrado tutto rifiuta di arrendersi al dominio del nuovo colonialismo.
Un thriller politico, un viaggio messicano dallo sterminato Nord fino alle viscere oscure del Sud ancestrale, un romanzo di disavventure che denuncia un crimine di massa basandosi su un evento realmente accaduto.

Conosci l’autore

Pino Cacucci

Pino Cacucci (1955) ha pubblicato Outland rock (Transeuropa, 1988, premio MystFest; Feltrinelli, 2007), Puerto Escondido (Interno Giallo, 1990, poi Mondadori e infine Feltrinelli, 2015) da cui Gabriele Salvatores ha tratto il film omonimo, la biografia di Tina Modotti Tina (Interno Giallo, 1991; Feltrinelli, 2005), San Isidro Futból (Granata Press, 1991; Feltrinelli, 1996) da cui Alessandro Cappelletti ha tratto il film Viva San Isidro con Diego Abatantuono, La polvere del Messico (Mondadori, 1992; Feltrinelli, 1996, 2004), Punti di fuga (Mondadori, 1992; Feltrinelli, 2000), Forfora (Granata Press, 1993), poi ampliato in Forfora e altre sventure (Feltrinelli, 1997), In ogni caso nessun rimorso (Longanesi, 1994; Feltrinelli, 2001), La giustizia siamo noi (con Otto Gabos; Rizzoli, 2010). Con Feltrinelli ha pubblicato inoltre: Camminando. Incontri di un viandante (1996, premio Terra – Città di Palermo), Demasiado corazón (1999, premio Giorgio Scerbanenco del Noir in Festival di Courmayeur), Ribelli! (2001, premio speciale della giuria Fiesole Narrativa), Gracias México (2001), Mastruzzi indaga (2002), Oltretorrente (2003, finalista premio letterario nazionale Paolo Volponi), Nahui (2005), Un po’ per amore, un po’ per rabbia (2008, uscito nell’Universale economica in due volumi dal titolo Vagabondaggi, 2012, e La memoria non m’inganna, 2013), Le balene lo sanno. Viaggio nella California messicana (2009, premio Emilio Salgari 2010), ¡Viva la vida! (2010; "Audiolibri Emons-Feltrinelli", 2011), Nessuno può portarti un fiore (2012, premio Chiara), Mahahual (2014), Quelli del San Patricio (2015), Mujeres (2018; con Stefano Delli Veneri nella collana Feltrinelli Comics) e, nella collana digitale Zoom, Tijuanaland (2012), Colluttorius (2012) e Campeche (2013). Per Feltrinelli ha curato anche Latinoamericana di Ernesto Che Guevara e Alberto Granado (1993) e Io, Marcos. Il nuovo Zapata racconta (1995). Ha tradotto in Italia numerosi autori spagnoli e latinoamericani, tra cui Claudia Piñeiro, Enrique Vila-Matas, Ricardo Piglia, David Trueba, Gabriel Trujillo Muñoz, Manuel Rivas, Carmen Boullosa, Maruja Torres, Carlos Franz, Manuel Vicent.
 

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Maggio, 2017
Collana: 
Universale Economica
Pagine: 
240
Prezzo: 
8,50€
ISBN: 
9788807889417
Genere: 
Tascabili