Descrizione

“Che i denti si cambiassero mi era sembrato un segno felice: se una cosa non va si sostituisce”

 

Questo romanzo parla di denti. Di denti, sì: chiave nevrotica per interpretare se stessi e gli altri, la follia dei sentimenti e l’ingiustizia del dolore. Complici ironia e paradosso, la realtà passa attraverso un irresistibile filtro ortodontico, tramite il quale la scopriamo precaria e dolce come i denti da latte dell’infanzia, cruda e invasiva come i denti irremovibili della maturità, patetica e imbarazzante come i denti rotti dal lancio di un portacenere durante un litigio amoroso, forte come la chiostra di denti del rivale, umiliante e umiliata, come i denti esaminati, scalpellati e cavati da quella obliqua e infelice manifestazione degli “altri da noi” che sono i dentisti. Nessuno la racconta com’è, come dev’essere. Tanto meno i dentisti che – diceva Flaubert – sono tutti bugiardi. Ma – replica Starnone – non possiamo farne a meno; e forse sull’avventurosa strada delle nostre quotidiane esistenze ne troveremo infine uno più gentile, più a modo, più consapevole.

Conosci l’autore

Domenico Starnone

Domenico Starnone (Napoli, 1943) ha fatto l’insegnante e il redattore delle pagine culturali del ‟Manifesto”. Oltre a opere narrative, ha scritto molti libri sulla vita scolastica (da cui sono stati tratti i film La scuola di Daniele Luchetti e Auguri, professore di Riccardo Milani). Con Feltrinelli ha pubblicato Ex cattedra (1985, 1989, poi ampliato in Ex cattedra e altre storie di scuola nel 2006), Il salto con le aste (1989), Segni d’oro (1990), Fuori registro (1991), Eccesso di zelo (1993), Denti (1994, da cui Gabriele Salvatores ha tratto il film omonimo), Solo se interrogato. Appunti sulla maleducazione di un insegnante volenteroso (1995), La retta via. Otto storie di obiettivi mancati (1996), Via Gemito (2000, premi Strega e Napoli 2001), Labilità (2005, premi Flaiano e Castiglioncello) e Prima esecuzione (2007); con Einaudi, Spavento (2009), Autobiografia erotica di Aristide Gambia (2011) Lacci (2014), Scherzetto (2016), Le false resurrezioni (2018); ; con minimum fax, Fare scene. Una storia di cinema (2010). Ha inoltre introdotto, per i “Classici” Feltrinelli, Cuore (1993) di Edmondo De Amicis, Ultime lettere di Jacopo Ortis (1994) di Ugo Foscolo e Lord Jim (2002) di Joseph Conrad.

Scopri di più >>

Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Gennaio, 2013
Collana: 
Universale Economica
Pagine: 
192
Prezzo: 
7,00€
ISBN: 
9788807881039
Genere: 
Narrativa