Descrizione

Questa storia – la storia di Auschwitz – l’hanno raccontata in tanti e in tutti i modi. Il narratore non si sognerebbe nemmeno di farlo a sua volta se non fosse che a un certo punto quegli eventi divengono essenziali perchè possa parlare del nonno, e di conseguenza del padre, e di conseguenza di sé. Così ci propone l’ossessione che ha segnato la sua infanzia, la storia che ha sentito raccontare ad nauseam e che a sua volta sembra dover raccontare, come il vecchio marinaio, per spezzare l’incantesimo. Ma Michel Laub è convinto che scrittura faccia rima con tortura e che nella sua composizione (almeno per quel che lo riguarda) entrino in gioco “un 70 per cento di angoscia, ansia ed eventualmente depressione e un 30 per cento di allegria, che può essere così intensa da coprire quel 70 per cento, ma che si avverte solo alla conclusione di un capitolo”. Questo originale scrittore brasiliano dichiara di non possedere fantasia creativa, di poter scrivere solo a partire da un nucleo forte di esperienza personale: il suo territorio è il passato, cui attinge per spiegare il presente, per tenere a bada il futuro. Diario della caduta, memoir frammentario in cui si inseguono brevi e fulminanti capitoli numerati, intreccia memoria storica (di cui Auschwitz è simbolo assoluto) e memoria personale (un episodio di sadismo ai danni di un compagno di classe) in un inscindibile loop. Un “romanzo di formazione” dalla struttura ipnotica, circolare e ripetitiva che ci cattura come un gorgo, da cui non usciamo prima di aver letto la parola fine.

Recensioni d'autore

  • Voce di spicco di una generazione di narratori assai dotati, Michel Laub costruisce con Diario della caduta un romanzo in forma atipica, eppure rispettoso di un filo narrativo saldamente in relazione con la Storia, nella fattispecie quella della comunità di immigrati ebrei approdati in Brasile negli anni '30 e '40.

Conosci l’autore

Michel Laub

Michel Laub nasce a Porto Alegre nel 1973. Scrittore e giornalista, con Diario della caduta (Feltrinelli, 2013), il suo quinto romanzo, si è aggiudicato i premi Biennale di Brasilia (2012) e Bravo Prime (2011) ed è arrivato finalista ai premi Portugal Telecom (2012), Zaffari & Bourbon (2012) e São Paulo de Literatura (2012). Nel 2012 con un racconto è stato incluso nella raccolta dei venti migliori giovani autori brasiliani contemporanei messa insieme dalla rivista britannica “Granta”.

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Settembre, 2013
Collana: 
I Narratori
Pagine: 
176
Prezzo: 
15,00€
ISBN: 
9788807030581
Genere: 
Narrativa 
Traduttore: 
Maria Baiocchi