Descrizione

Non tutti i testi di Forme d'onda raccontano storie. Alcuni sì: e sono comunque molto diversi tra loro. Assomigliano a una vertiginosa combinazione di sapori familiari, ma stranianti: pile elettriche assaggiate con la punta della lingua, mentine senza zucchero, liquori alla mandorla, collutori al fluoro, cracker sbriciolati. Gli altri, invece, nascono dalla scrittura mentre cerca di intrufolarsi in zone dell'esperienza che vere e proprie storie non sono, ma che implorano comunque pezzi di linguaggio per esistere, per non scomparire. In questi casi allora il linguaggio tenta di catturare una sensazione, oppure di comporre insieme vari atteggiamenti verso cose, fatti, persone. Altre volte si deve disarticolare per meglio inseguire i fili dei ricordi dove loro stessi vanno a perdersi. Oppure si cristallizza per non lasciare andare via un dolore che in tanti si è provato, o l'intimità di un amore. Nei casi estremi gira su se stesso, perché ci sono zone dell'esperienza che esistono in modo paradossale: non si lasciano conoscere, sono lo sfondo per altre figure. Capita anche questo: che il linguaggio si appallottoli in una composizione innanzitutto per far rumore. Segnala così la sua presenza, come quando entriamo in un negozio deserto e diamo un colpo di tosse per far capire che ci siamo.

Conosci l’autore

Dario Voltolini

Dario Voltolini è nato nel 1959 a Torino, dove vive. Fa parte della direzione didattica della Scuola Holden ed è co-fondatore dei blog letterari Nazione Indiana e Il primo amore – ha pubblicato con Feltrinelli: Forme d'onda (1996), 10 (2000), Primaverile (2001). Tra le pubblicazioni più recenti, ricordiamo Sotto i cieli d'Italia (con Giulio Mozzi, Sironi 2004); Il tempo della luce (Effigie 2005); Le scimmie sono inavvertitamente uscite dalla gabbia (Fandango 2006); Torino fatta ad arte (EDT 2007) e Fabio (Manni 2008).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Maggio, 1996
Collana: 
I Narratori
Pagine: 
152
Prezzo: 
14,46€
ISBN: 
9788807015045
Genere: 
Narrativa