Descrizione

“Il primo lo ammazzarono a bastonate perché aveva citato Spinoza durante un talk show”

In un’Italia ribaltata – eppure estremamente familiare –, le complicazioni del pensiero e della parola sono diventate segno di corruzione e malafede, un trucco delle élite per ingannare il popolo, il quale, in mancanza di qualcosa in cui sperare, si dà a scoppi di rabbia e applausi liberatori, insulti via web e bastonate, in un’ininterrotta caccia alle streghe: i clandestini per cominciare, poi i rom, quindi i raccomandati e gli omosessuali. Adesso tocca agli intellettuali…
Attraverso i suoi occhi, facendo scattare come una tagliola il meccanismo del più affilato straniamento letterario, Giacomo Papi ci costringe a vedere, più che il futuro prossimo, il nostro sobbollente presente. Con spietata intelligenza e irrefrenabili risate.

 

Video

Premi e Riconoscimenti

  • 2019 - Premio Internazionale di Satira Politica Bper Banca - Vincitore

Recensioni d'autore

  • Narrativa distopica di disarmante attualità.

  • Un racconto che ci mette in guardia dall'abbrutimento del potere.

  • Stranamente realistico.

  • Guai citare Spinoza in un talk-show popolare...

  • Ci sarebbe molto da ridere, se non fosse la realtà.

  • Brillantissimo, graffiante...

  • Ottima (auto)ironia.

  • Una radiografia perfetta dei nostri giorni.

  • Una satira surreale della società tronfia e orgogliosa della propria ignoranza.

  • Papi sembra dirci anche un'altra cosa. O comunque la si legge in filigrana una volta chiuso il libro: diamoci una svegliata.

  • Genera ilarità. Ah no, il termine ilarità è complesso [...] Facciamo che fa ridere, ecco.

  • Romanzo gustoso.

  • Il libro più discusso di inizio anno VA letto.

  • Deliziosamente feroce.

  • A caccia di intellettuali.

  • Stacco di batteria, rullante, piatto. Applausi.

  • Racconta di questi nostri tempi sciagurati.

  • Pagine di ironia e sarcasmo.

  • Una satira, che tra l'altro non fa sconti nemmeno agli intellettuali che inclinano a parlarsi addosso. Ma, sia pure deformandola in modo grottesco, fotografa la situazione.

  • Divertente e dissacrante.

  • Leggetelo, non ve ne pentirete.

  • Un romanzo fra politica e giallo, in un'Italia esasperata dall'odio contro le élite culturali.

  • Papi immagina, con umorismo e tempismo, un'Italia dove gli intellettuali sono perseguitati e schedati.

  • E' l'insulto del momento. Chi sa, si nasconde.

  • Un racconto esilarante e veritiero.

  • Papi continua a farci vedere il presente come in uno specchio deformante.

  • Intellettuali sotto attacco, ironia feroce e poesia.

Conosci l’autore

Giacomo Papi

Giacomo Papi è nato a Milano nel 1968. I suoi ultimi romanzi sono I fratelli Kristmas e La compagnia dell’acqua, pubblicati da Einaudi. Dirige la scuola di scrittura Belleville. Per Feltrinelli ha curato Il grande libro delle amache (2017) di Michele Serra. Sempre per Feltrinelli, Il censimento dei radical chic (2019).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Giugno, 2020
Collana: 
Universale Economica
Pagine: 
144
Prezzo: 
8,50€
ISBN: 
9788807893650
Genere: 
Tascabili