Descrizione

Con la pandemia il mondo si è fermato, i flussi del commercio internazionale si sono interrotti e il prezzo del petrolio è sprofondato. Nel giro di pochi mesi, la mappa del Medio Oriente e del Nord Africa ne è uscita sconvolta, con profonde trasformazioni nel Mediterraneo che riguardano l’Italia e gli Stati dell’Europa meridionale. Il Profeta è tornato a essere decisivo nei rapporti di forza della nostra geopolitica.
Il conflitto israelo-palestinese è entrato in una nuova fase esplosiva. Gli equilibri di tutta la regione sono minacciati da un nuovo scisma diplomatico: da un lato un’alleanza fra i paesi occidentali, guidati dagli Usa, con Israele e gli Stati arabi, dal lato opposto l’asse Fratellanza-sciiti, che unisce la Turchia, il Qatar e l’Iran a sostegno dell’Islam politico, ed è vicino a Mosca. In queste convulsioni sismiche Beirut esplode, i flussi dei migranti agitano la politica europea e il presidente turco Erdoğan cerca di restaurare a Istanbul il centro dell’Islam globale. Il terrorismo colpisce ancora, in Francia e in Austria, in nome di un jihadismo non organizzato. Vive di un’atmosfera creata da imprenditori della paura che mobilitano folle e social network nel mondo musulmano contro l’Occidente. Intanto, Joe Biden ha il compito di ricostruire la fiducia tra i paesi dell’Alleanza atlantica.
Fra l’allontanamento progressivo degli Stati Uniti, la politica poco coordinata e conflittuale dell’Europa e le scosse dovute alle oscillazioni del prezzo del greggio, il Mediterraneo e il Medio Oriente stanno diventando una polveriera sempre più minacciosa. Con una cronaca capace di raccontare la storia in tempo reale, Gilles Kepel illumina l’intreccio degli eventi di un’area tanto complessa quanto determinante per comprendere i grandi sconvolgimenti del nostro mondo contemporaneo.

 

La pandemia ha riacceso la polveriera del Levante. I rapporti di forza tra le democrazie occidentali e i grandi regimi orientali, dalla Turchia alla Russia, fino alla Cina, si stanno trasformando.
Guardare a Occidente non basta più. Il nostro futuro geopolitico si decide fuori dai nostri confini, tra il Mediterraneo e il Medio Oriente.

Recensioni d'autore

  • I passaggi che hanno portato a una ridefinizione globale delle alleanze nell'area che concentra le principali risorse energetiche del mondo.

  • Il contesto prodotto nell'ultimo anno e mezzo anche a causa della pandemia.

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  • Mette i piedi nel piatto e ci offre una chiave di lettura personale sulla situazione odierna.

Conosci l’autore

Gilles Kepel

Gilles Kepel (Parigi, 1955) insegna all’Institut d’études politiques di Parigi, dove dirige la cattedra Moyen-Orient Mediterranée. È tra i più importanti studiosi occidentali del mondo arabo e le sue opere sono tradotte in più di venti lingue. Tra le più recenti uscite in Italia: Jihad. Ascesa e declino (Carocci, 2001), Fitna. Guerra nel cuore dellIslam (Laterza, 2004), Il profeta e il faraone (Laterza, 2006), Dentro il fondamentalismo (con Enzo Bianchi; Bollati Boringhieri, 2008). Con Feltrinelli è uscito Oltre il terrore e il martirio (2009).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Giugno, 2021
Collana: 
Serie Bianca
Pagine: 
288
Prezzo: 
19,00€
ISBN: 
9788807173967
Genere: 
Saggistica 
Traduttore: 
Jean-Pierre Milelli
Traduttore: 
Chiara Rea