Descrizione

“Io posso e tu no perché io sono lo Stato e tu no.”

Immaginate di tornare un giorno a casa vostra e di trovarci un costruttore legato alla mafia che vi dice che quella non è casa vostra, ma sua. E che, qualche anno dopo, ve la danneggi gravemente per costruirci accanto un palazzo più grande. E immaginate di dover aspettare trent’anni prima che un tribunale italiano vi dia ragione e vi riconosca un compenso per i danni, che però nessuno vi pagherà mai, dato che il costruttore nel frattempo è stato condannato perché legato alla mafia. E ancora, immaginate che di quella somma, che non riceverete mai, l’Agenzia delle entrate vi chieda il 3 per cento. Questo è quello che, più o meno, è successo a Maria Rosa e Savina Pilliu. “Più o meno”, perché in trent’anni, in realtà, è successo questo e molto altro. Venuti a conoscenza della vicenda, Pif e Marco Lillo hanno deciso di raccontarla in questo libro, con l’intenzione di aiutare concretamente le sorelle Pilliu, e cambiare il finale della storia. Perché questa storia non è ancora finita, e assieme possiamo ribaltare il senso di quell’“Io posso” che sottintende sempre “e tu no”: “Io posso e tu no perché io sono lo Stato e tu no.”

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Recensioni d'autore

  • Dov'è lo Stato che dovrebbe proteggere tanti povericristi squassati dall'ondata mafiosa?

  • Pif e il giornalista Marco Lillo [...] stanno sollecitando ad un gesto, semplice ma fattivo, di coscienza civile, tantissimi lettori.

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  • Il caso editoriale del 2021.

  • Quel pasticciaccio delle case stritolate nella morsa della mafia.

  • Una lettura utile e istruttiva.

  • In nove capitoli gli autori narrano una storia che ha dell'incredibile...

Conosci l’autore

Pierfrancesco (in arte PIF) Diliberto

All’anagrafe Pierfrancesco Diliberto, Pif inizia la sua carriera lavorando come assistente alla regia di Franco Zeffirelli in Un tè con Mussolini (1999) e con Marco Tullio Giordana ne I cento passi (2000). Nel 2000 Pif diventa autore televisivo, acquistando poi celebrità con “Le Iene”, dove lavora come autore e inviato dal 2001 al 2010. Nel 2007 per Mtv realizza “Il testimone”, il suo primo programma individuale, tra i più originali e innovativi del panorama televisivo odierno. Nel 2017 è su Rai3 con il suo “Caro Marziano”. Al cinema intervista Ettore Scola nel documentario Ridendo e scherzando. Nel 2013 debutta alla regia con il suo primo lungometraggio La mafia uccide solo d’estate, per il quale vince due David di Donatello, tra cui quello come miglior regista esordiente e un Efa (European Film Awards) come miglior commedia, dal quale è stata tratta una serie televisiva per Rai Uno. Il suo secondo film è In guerra per amore (2016). Feltrinelli ha pubblicato … che Dio perdona a tutti  (2018), il suo primo romanzo.

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Marco Lillo

Marco Lillo è un giornalista d’inchiesta e vicedirettore del "Fatto Quotidiano”. Dirige la collana di libri PaperFirst. I suoi ultimi libri sono I re di Roma (2015; con Lirio Abbate), Di padre in figlio (2017) e Padrini fondatori (2018; con Marco Travaglio).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Settembre, 2022
Collana: 
Universale Economica
Pagine: 
160
Prezzo: 
9,00€
ISBN: 
9788807896866
Genere: 
Narrativa, Tascabili, Varia