Descrizione

Sull’Appennino tosco-emiliano, non lontano dall’Abetone, c’è una valle stretta e tortuosa, e in fondo una casa, una piccola casa con il tetto coperto di plastica colorata e due comignoli che buttano fumo sempre, estate e inverno. Un industriale della seta torna ai boschi dove un tempo andava a far funghi e la vede, quella casa. Malgrado il fuoco acceso sembra disabitata. È incuriosito. Entra. E lì comincia la sua avventura, che lo strappa alla mesta quotidianità del danaro e del potere per precipitarlo dentro un vertiginoso delirio, che è prova e passaggio, alla scoperta di sé.
Mauro Corona scrive una piccola grande storia che suona come un apologo ed è allegoria della condizione umana quando perde di vista la semplicità dei valori cardine.

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Conosci l’autore

Mauro Corona

Mauro Corona è nato in provincia di Trento nel 1950, ma fin da bambino ha vissuto in Friuli, a Erto, uno dei paesi colpiti nel 1963 dal disastro del Vajont. Alpinista, scultore e scrittore, ha scritto molti romanzi diventati bestseller. Tra i suoi libri ricordiamo Le voci del bosco (premio Grinzane-Cavour 2008), La fine del mondo storto (premio Bancarella 2011) e La casa dei sette ponti (Feltrinelli, 2012; in Ue, 2016).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Luglio, 2012
Collana: 
I Narratori
Pagine: 
64
Prezzo: 
7,50€
ISBN: 
9788807019074
Genere: 
Narrativa