Descrizione

“Per essere monsignore non bisogna prendere i voti, e si può sempre smettere le calze viola e sposarsi”

Si può dire che l’argomento centrale del capolavoro di Stendhal sia, come in altri suoi libri, l’Italia e l’idea di osservare un costume particolare degli italiani, cioè “l’arte di andare a caccia della felicità”, attraverso le tre figure di Fabrizio del Dongo, della duchessa Sanseverina e del conte Mosca. L’Italia viene indicata come la terra di folli passioni amorose, che non esistono più altrove. Un territorio inenarrabile come quello di ogni vicenda epica, in un’epoca vaga come quella dei film western, con una Parma che non è mai esistita e una pianura lombardo-padana popolata solo da sbirri, canaglie e anime appassionate… Ambientate in un’Italia ottocentesca in parte fantastica, in parte reale, le avventure di Fabrizio del Dongo si snodano in una serie di incontri e peripezie al termine dei quali si trova il luogo del silenzio, lo spazio simbolico dell’isolamento e della rinuncia: la Certosa di Parma.
La nuova, bellissima traduzione della Certosa a cura di un grande scrittore, Gianni Celati, così sensibile agli umori padani.

Conosci l’autore

Stendhal

Stendhal (pseudonimo di Henri Beyle) nacque a Grenoble nel 1783. Dopo la caduta di Napoleone si stabilì in Italia, paese che amò moltissimo, abitando soprattutto a Milano. Dopo la rivoluzione del 1830 e l’avvento di Luigi Filippo fu nominato console francese nello Stato pontificio. Feltrinelli ha pubblicato nei “Classici” La Certosa di Parma (1993), Il Rosso e il Nero (2013) e Passeggiate romane (2019).

Scopri di più >>

Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Gennaio, 2018
Collana: 
Universale Economica I Classici
Pagine: 
512
Prezzo: 
11,00€
ISBN: 
9788807902987
Genere: 
Tascabili 
Traduttore: 
Gianni Celati
Curatore: 
Gianni Celati