Descrizione

“Mahahual ha i ritmi sonnacchiosi di sempre: il Messico come l’ho conosciuto trent’anni fa”

Dove finisce la penisola dello Yucatán, a pochi chilometri dalla frontiera con il Belize, all’estremo di tutto, c’è un paesino di mille abitanti, Mahahual. Angolo di paradiso tra palme e mangrovie, di fronte ha la barriera corallina seconda al mondo per estensione, il Mar dei Caraibi e lo scorrere lento del tempo. Siamo nello stato del Quintana Roo: a nord si allunga bianca di sabbia e di alberghi la celebre Cancún, mentre qui il cemento non ha ancora globalizzato l’immaginazione e si vedono casupole, palafitte e piccoli hotel con il tetto di palme. Un’insidia c’è, e viene dal mare: è la plastica che, per un capriccio delle correnti oceaniche, arriva lì da tre continenti. Ma anche di fronte a questa emergenza ci sono centinaia di volenterosi che, all’alba, ogni giorno, in un incessante “mito di Sisifo”, la raccolgono, rendendo le spiagge splendidamente bianche e pulite. Il “paradiso” Mahahaul va insieme, come sempre accade nel Messico di Pino Cacucci, alle storie e alle leggende della terra di cui la piccola città sul mare è un segmento azzurrissimo. Ecco allora i corsari che lì ingaggiarono sfide mortali con i dominatori spagnoli, ecco i fieri maya che non si lasciarono assoggettare da nessuno dei contendenti stranieri. Una volta di più, Cacucci solleva la “polvere del Messico” e aggiunge una storia alle storie, una città alle città, un segmento di realtà.

 

 

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Recensioni d'autore

  • Fra reportage e leggende, rivela le contraddizioni di un angolo di paradiso sul Mar dei Caraibi, sonnecchioso e verace perché dimenticato, almeno dagli uomini.

Conosci l’autore

Pino Cacucci

Pino Cacucci (1955) ha pubblicato Outland rock (Transeuropa, 1988, premio MystFest; Feltrinelli, 2007), Puerto Escondido (Interno Giallo, 1990, poi Mondadori e infine Feltrinelli, 2015) da cui Gabriele Salvatores ha tratto il film omonimo, la biografia di Tina Modotti Tina (Interno Giallo, 1991; Feltrinelli, 2005), San Isidro Futból (Granata Press, 1991; Feltrinelli, 1996) da cui Alessandro Cappelletti ha tratto il film Viva San Isidro con Diego Abatantuono, La polvere del Messico (Mondadori, 1992; Feltrinelli, 1996, 2004), Punti di fuga (Mondadori, 1992; Feltrinelli, 2000), Forfora (Granata Press, 1993), poi ampliato in Forfora e altre sventure (Feltrinelli, 1997), In ogni caso nessun rimorso (Longanesi, 1994; Feltrinelli, 2001), La giustizia siamo noi (con Otto Gabos; Rizzoli, 2010). Con Feltrinelli ha pubblicato inoltre: Camminando. Incontri di un viandante (1996, premio Terra – Città di Palermo), Demasiado corazón (1999, premio Giorgio Scerbanenco del Noir in Festival di Courmayeur), Ribelli! (2001, premio speciale della giuria Fiesole Narrativa), Gracias México (2001), Mastruzzi indaga (2002), Oltretorrente (2003, finalista premio letterario nazionale Paolo Volponi), Nahui (2005), Un po’ per amore, un po’ per rabbia (2008, uscito nell’Universale economica in due volumi dal titolo Vagabondaggi, 2012, e La memoria non m’inganna, 2013), Le balene lo sanno. Viaggio nella California messicana (2009, premio Emilio Salgari 2010), ¡Viva la vida! (2010; "Audiolibri Emons-Feltrinelli", 2011), Nessuno può portarti un fiore (2012, premio Chiara), Mahahual (2014), Quelli del San Patricio (2015), Mujeres (2018; con Stefano Delli Veneri nella collana Feltrinelli Comics) e, nella collana digitale Zoom, Tijuanaland (2012), Colluttorius (2012) e Campeche (2013). Per Feltrinelli ha curato anche Latinoamericana di Ernesto Che Guevara e Alberto Granado (1993) e Io, Marcos. Il nuovo Zapata racconta (1995). Ha tradotto in Italia numerosi autori spagnoli e latinoamericani, tra cui Claudia Piñeiro, Enrique Vila-Matas, Ricardo Piglia, David Trueba, Gabriel Trujillo Muñoz, Manuel Rivas, Carmen Boullosa, Maruja Torres, Carlos Franz, Manuel Vicent.
 

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Gennaio, 2016
Collana: 
Universale Economica
Pagine: 
128
Prezzo: 
7,00€
ISBN: 
9788807887321
Genere: 
Tascabili