Descrizione

Siamo in un’innominata città inglese, uguale a molte altre in Europa, ai cui margini vive una comunità pachistana. Il romanzo si apre con la scomparsa di due amanti, Chanda e Jugnu e ben presto la polizia decide di arrestare i due fratelli di Chanda, indignati dalla loro relazione adulterina. La trama si svolge attorno a questa indagine e apre un mondo al tempo stesso vicinissimo a noi e assolutamente ignoto e inimmaginabile. Kaukab, cognata di Jugnu, vive da più di quarant’anni in Inghilterra, non parla la lingua e cerca di avere a che fare il meno possibile con i bianchi. Donna semplice e ignorante, di stretta fede musulmana (si potrebbe anche dire fanatica), è il personaggio più estraneo a noi, al quale però, nel corso del romanzo, sarà quasi impossibile non affezionarsi. Profondamente infelice, lacerata tra le regole morali delle proprie origini e la realtà che la circonda, Kaukab rispecchia i profondi conflitti che agitano l’intera comunità. La sua rigidità ha allontanato, uno dopo l’altro, i figli che quasi non vogliono avere più contatti con lei perché vedono nel suo fanatismo le cause della sparizione dello zio Jugnu e della sua compagna. Shama, il marito di Kaukab, è invece una specie di libero pensatore, convinto che le due culture debbano e possano integrarsi. Suo malgrado, s’innamora perdutamente di Soraya, una bellissima giovane divorziata appena giunta dal Pakistan. Ma è un amore tragico, che lo renderà per sempre infelice. Ed è sul filo delle infelicità di Shama e Kaukab che corre questo straordinario romanzo, infuso di una fortissima sensualità, arricchito da immagini e metafore che trasformano la quotidianità occidentale in qualcosa di magico e inusuale e che, con amore e struggimento, mette a nudo i disastri che il fanatismo religioso può provocare.

Conosci l’autore

Nadeem Aslam

Nadeem Aslam (1966), figlio di un poeta e produttore cinematografico, è nato in Pakistan e dall’età di quattordici anni vive in Inghilterra. Ha frequentato l’Università di Manchester che ha però lasciato prima di laurearsi per mettersi a scrivere il suo primo romanzo, Season of the Rainbirds, apparso nel 1993, con il quale ha vinto prestigiosi premi. Ha trascorso poi i successivi undici anni impegnato nella stesura di Mappe per amanti smarriti, tradotto in una decina di lingue, edito nel 2004 da Feltrinelli che pubblica anche La veglia inutile (2008) e Note a margine di una sconfitta (2014).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Settembre, 2004
Collana: 
I Narratori
Pagine: 
382
Prezzo: 
18,50€
ISBN: 
9788807016646
Genere: 
Narrativa 
Traduttore: 
Delfina Vezzoli