Descrizione

“Temo che vi siate presa un male incurabile: l’amore; sorrisi e dissi: no, proprio no, non è quello il mio malanno”

Nata nel carcere di Newgate, orfana, sposa del fratello, piccola apprendista cucitrice, giovane gentildonna, femminista ante litteram, e più grande ladra del suo tempo. Questo, e altro, è Moll Flanders. E prima ancora è una maestra del travestimento e dell’inganno, al punto che neanche il suo stesso nome è certo, anche quello è una copertura, un velo che ci impedisce di conoscerne la vera identità. Nel 1722, meno di tre anni dopo aver scritto Robinson Crusoe, Daniel Defoe dà alle stampe Moll Flanders: uno dei frutti principali della straordinaria stagione creativa di cui fu protagonista. “Defoe si aggira dovunque a Londra,” scriveva E.M. Forster. Se Robinson prende il largo e diventa il più famoso naufrago della storia letteraria, Moll ci accompagna per le strade e le campagne inglesi. Nel suo picaresco pellegrinaggio la seguiamo in luoghi d’ogni genere e compagnie d’ogni risma: con lei entriamo nelle case della borghesia in ascesa, dormiamo nei letti di mercanti e truffatori, lasciamo Londra per concederci una gita a Oxford e saliamo a bordo di diligenze dirette nel nord dell’Inghilterra, ci innamoriamo di un bandito irlandese e veniamo deportati come schiavi nelle colonie americane della Virginia. Questa nuova traduzione si propone di portare alla luce la creatività verbale e lo stile oraleggiante di Moll, inarrestabile e sensuale narratrice.

Recensioni d'autore

  • Una bella traduzione di Antonio Bibbò ci restituisce la storia della famosa ladra, concepita nel 1722 per essere la controparte femminile di Robinson Crusoe.

Conosci l’autore

Daniel Defoe

Daniel Defoe (1660-1731), scrittore inglese, dopo aver provato vari mestieri ed esperienze (commerciante, politico, addirittura galeotto), si stabilì a Londra, dove fondò e diresse il settimanale “The Review” (1704-1713), pubblicando una serie di libelli e pamphlet, fra cui il paradossale e satirico La via più breve con i dissenzienti (1702), che gli costò una condanna al carcere, dove scrisse l’Inno alla gogna (1703). Dedicò gli ultimi anni alla scrittura dei romanzi e ottenne un grande successo con la pubblicazione di Robinson Crusoe nel 1719. Tra le sue altre opere ricordiamo: Memorie di un cavaliere (1720); Il capitano Singleton (1720); Il colonnello Jack (1722); Il Diario dell'anno della peste (1722), Le fortune e le sventure della famosa Moll Flanders (1722), Lady Roxana (1724). Morì a Londra nel 1731. Feltrinelli ha pubblicato Fare l’elemosina non è carità (1982), Robinson Crusoe (1993, 2013).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Maggio, 2017
Collana: 
Universale Economica I Classici
Pagine: 
416
Prezzo: 
9,00€
ISBN: 
9788807902703
Genere: 
Tascabili 
Traduttore: 
Antonio Bibbò
Curatore: 
Antonio Bibbò